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Da Milano a Napoli scendono in piazza gli ambulanti per protestare contro le chiusure delle loro attività. Chiedono di poter tornare a lavorare e di ricevere i sostegni dal Governo.

 

Da questa mattina centinaia di ambulanti stanno protestando in diverse città d’Italia, tra cui Milano, Imperia, Napoli e Bari, contro le chiusure, l’impossibilità di lavorare ed i sostegni praticamente assenti, chiedendo a gran voce l’immediata riapertura delle loro attività.

I protestanti fanno riferimento soprattutto ai centri commerciali, i quali sono aperti al pubblico nonostante siano al “chiuso”, rendendo i contagi tra i consumatori molto più facili rispetto alla frequentazione delle loro attività all’aperto.

Gli ambulanti manifestano quindi la loro indignazione nei confronti del Governo che permette di creare maxi assembramenti nei centri commerciali mentre i loro mercati all’aperto continuano ad essere chiusi.