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Il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2020

 

  • Ricavi: 202,7 milioni di euro (+4,3% vs 2019) di cui circa l’80% all’estero
  • EBITDA: 24,0 milioni di euro (+6,4% vs 2019)
  • EBIT: 14,1 milioni di euro (+29,9% vs 2019)
  • Risultato Netto: 7,2 milioni di euro, in forte crescita sul 2019 (+21,4%)
  • Portafoglio ordini al 31 marzo 2021: circa 180 milioni di euro

Il Consiglio di Amministrazione di Fagioli, società di engineering leader a livello internazionale nei trasporti, movimentazioni speciali, sollevamenti e spedizioni, ha approvato nei giorni scorsi il bilancio relativo all’esercizio 2020 e il consolidato del Gruppo.

Nel 2020 il Gruppo ha proseguito la propria crescita registrando ricavi pari a 202,7 milioni di euro (+4,3% rispetto ai 194,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2019), il più alto valore raggiunto dal 2000.

La percentuale dei ricavi all’estero si attesta tra l’80 e l’85% del volume complessivo delle attività, di cui circa il 35% nel mercato nordamericano.

Al 31 dicembre 2020 l’EBITDA del Gruppo è pari a 24,0 milioni di Euro, in crescita del 6,4% rispetto al 2019.

Tali risultati sono dovuti a una buona performance trasversale con picchi nelle business unit Americas, APAC e Project Forwarding.

L’EBIT è risultato pari a 14,1 milioni di euro, in crescita del 29,9% rispetto all’esercizio 2019.

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Al 31 dicembre 2020 il risultato netto consolidato è pari a 7,2 milioni di euro, in forte crescita sul 2019 (+21,4%).

Il portafoglio ordini al 31 marzo 2021 si attesta a circa 180 milioni di euro, un valore superiore alla media degli ultimi anni.

«I risultati ottenuti nel 2020 – dichiara Fabio Belli, Amministratore Delegato Fagioli – confermano il trend di crescita del Gruppo Fagioli registrato negli ultimi anni, un risultato significativo considerando l’anno di grande complessità a causa della pandemia Covid-19»

«Per il 2021 – prosegue Belli – ci attendiamo risultati in linea con gli anni precedenti, proseguendo nella diversificazione del business e puntando in modo deciso sui settori gas naturale, energie rinnovabili e infrastrutture».

«I risultati del bilancio 2020 – aggiunge Rocco Sabelli, Presidente Fagioli – sono il frutto dell’impegno dei nostri oltre 500 addetti impegnati nelle 17 società operative nel mondo: al management e a tutti loro vanno l’apprezzamento ed il ringraziamento mio,  dell’intero Consiglio di Amministrazione e degli Azionisti»

Fagioli pone grande attenzione alla salvaguardia della salute dei propri dipendenti e a tutte le tematiche ESG (Environment, Social and Governance).

Per far fronte all’emergenza sanitaria Covid-19, sono state prontamente messe in atto numerose misure e procedure di prevenzione e protezione che hanno permesso di limitare l’impatto della pandemia, garantendo allo stesso tempo la continuità di tutte le attività in ogni parte del mondo.

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La realizzazione di una nuova campagna annuale di sensibilizzazione ha portato inoltre significativi risultati sul fronte della sicurezza del lavoro.

In tema di sostenibilità, da sempre parte integrante del modello di business di Fagioli, si segnala  nel corso del 2020 l’adozione di un sistema di monitoring e reporting in linea con gli standard internazionali ESG.

Nel 2020 il Gruppo Fagioli si è inoltre aggiudicato tre tra i più ambiti riconoscimenti internazionali del settore trasporti e sollevamenti eccezionali, per il contributo fornito in importanti progetti tra cui la demolizione del Ponte Morandi di Genova.

Nel corso del Consiglio di Amministrazione il Presidente e i consiglieri hanno ricordato con stima e affetto la figura di Alessandro Fagioli, fondatore ed ex Presidente del Gruppo, scomparso il 22 marzo 2020.