Prodotti Green in Europa, l’analisi sui consumatori attraverso Amazon

da | 17 Giu 2022 | Economia

Nel mese di Giugno si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente, ricorrenza annuale istituita dalle Nazioni Unite per incentivare un’attenzione nei confronti dell’ambiente e del nostro territorio e sensibilizzare le persone ad una maggiore tutela del nostro pianeta.

Ma a che punto è l’attenzione degli e-consumer europei nei confronti di prodotti green e dal minore impatto ambientale?

Ad analizzare la tematica Witailer, startup innovativa da poco parte del gruppo Retex che aiuta le aziende ad aumentare le vendite online sul canale Amazon e marketplace, che ha analizzato le ultime ricerche online su Amazon confrontando in particolar modo il primo trimestre del 2022 con lo stesso periodo del 2021[1].

 

Ricerche di prodotti green solidi, lavabili e riutilizzabili

L’analisi realizzata da Witailer ha dimostrato come, complessivamente, le ricerche legate a prodotti vicini al mondo ecosostenibile e green sono in lieve decrescita o comunque stabili se si paragona il primo trimestre del 2022 con il primo trimestre del 2021.

All’interno delle categorie oggetto dello studio, infatti, il mondo del “solido”, del “lavabile” e del “sostenibile” ha registrato un leggero decremento nelle stime di volumi di ricerca nei Paesi Europei di Francia, Spagna, Germania e UK.

Ciò è riscontrabile sia per quanto riguarda i prodotti lavabili, all’interno della cui categoria rientrano però anche le mascherine chirurgiche lavabili e le ffp2 lavabili (che stiamo progressivamente abbandonando), sia per quanto concerne i prodotti solidi.

Nonostante infatti la sensibilizzazione importante verso prodotti come “shampoo solido”, “deodorante solido” e “dentifricio solido”, l’utente medio, negli ultimi mesi, ha fatto registrare un calo della domanda: più nello specifico, i volumi di ricerca stimati relativi hanno subito una diminuzione di circa il -30% in tutti i mercati europei.

Anche all’interno delle categorie relative al “lavabile” e “riutilizzabile” è stata registrata una decrescita in tutti i Paesi Europei (sempre confrontando il primo trimestre del 2022 con il primo trimestre del 2021[2]).

Nonostante la riduzione dell’interesse verso queste categorie, però, molti prodotti sostenibili sono comunque riconosciuti dall’utente medio, ad esempio i dischetti struccanti lavabili, in decrescita ma comunque tra le prime ricerche relative agli struccanti nei Paesi europei oggetto dello studio.

In Italia, per esempio,è stato riscontrato un decremento del -50% nella stima dei volumi di ricerca per quanto riguarda i dischetti struccanti green (cercati con termini come “dischetti struccanti lavabili” o “dischetti struccanti lavabili bambù”).

Tuttavia, ad Aprile, tra i top 10 prodotti all’interno della categoria Dischetti Struccanti, 4 sono lavabili. “Un tale risultato potrebbe indicare una normalizzazione di un prodotto come il dischetto lavabile, che non viene più cercato in maniera specifica, ma che rappresenta ormai un’alternativa consolidata”  spiega Monica Consorti, Senior Business Insights Manager in Witailer.

Sempre a tema struccanti, in Francia è stato rilevato un trend per “eponge reutilisable lavable” (spugna lavabile riutilizzabile) in crescita esponenziale[3]: all’interno delle ricerche per “eponge” (spugna), questa si trova al quarto posto in termini di volume. In particolare, i volumi di ricerca stimati registrati nel primo trimestre del 2022 sono 180 volte superiori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

Le alternative eco-friendly in specifici ambiti sono sempre più comuni

 Nonostante alcune ricerche relative ai prodotti lavabili e riutilizzabili siano in lieve decrescita, esistono linee di prodotti ecologici oramai consolidate che stanno continuando a rafforzare la propria popolarità tra gli utenti.

L’analisi realizzata da Witailer ha dimostrato come le ricerche per le borracce sono in crescita in tutta UE. Tra i formati più richiesti: 1L e 2L. In Italia le ricerche relative alle borracce sono quasi raddoppiate (+85%), in particolar modo se si confronta il primo trimestre del 2022 con il primo trimestre del 2021.

In UK è possibile ritrovare lo stesso trend positivo per questa categoria, dove la keyword “water bottle” risulta al quinto posto tra tutte le keyword più cercate su Amazon.  Anche in Francia e Spagna è possibile affermare che la crescita della categoria è superiore al 30%.

 Ma non soltanto borracce. In Italia anche l’area relativa alla filtrazione vede crescere i volumi di ricerca stimati: la caraffa filtrante sta acquistando sempre più rilevanza nel corso dei mesi (con un picco dei volumi nel mese di Dicembre 2021).

Nei primi mesi del 2022, la categoria ha visto ricerche in crescita di oltre il 120%. L’Italia rappresenta anche il paese in cui questo trend di crescita è più forte rispetto al resto dei grandi paesi europei, dove invece la tendenza rimane più stabile. In tutti e 5 i paesi considerati, le caraffe filtranti e i rispettivi filtri sono costantemente tra i Best Seller dell’intera macrocategoria di Casa e Cucina.

Nonostante le crescite ancora riscontrate soprattutto in Italia, il mercato sta già entrando in una fase di maturità, con gli acquisti dei filtri di ricambio che superano gli acquisti delle caraffe stesse. Come successo per Nespresso con le capsule da caffè, si stanno piano  piano affermando dei player che offrono filtri compatibili con le caraffe dei sistemi principali, soprattutto Brita, ad un costo inferiore” continua Monica Consorti.

L’assorbenza è un altro ambito in cui si stanno facendo sempre più spazio soluzioni alternative. Per esempio, le ricerche online di slip assorbenti lavabili per donna risultano essere in crescita (tra il 50% e il 150%) in tutti i Paesi UE[4] e tra i Best Seller nel mondo Assorbenza.

 Il brand che si è affermato in questa nuova nicchia di slip assorbenti lavabili è NoBlood, realtà francese che punta su un’ampia gamma di intimo assorbente e che sta utilizzando Amazon in tutti i principali Paesi europei. In Italia, i prodotti di NoBlood sono stabilmente tra i cento più venduti per quanto riguarda l’abbigliamento.

 

Crescono le ricerche per prodotti green “novità”: uno sguardo alle nuove tendenze in Europa

Nonostante le ricerche complessive siano lievemente in decrescita, vi sono però specifici prodotti che stanno catturando sempre di più l’attenzione dei consumatori europei: in Italia, ad esempio, tra i prodotti green le cui ricerche sono in crescita vi è il detersivo in fogli per lavatrice, utilizzato come prodotto sostitutivo più ecologico rispetto ai classici detersivi.

L’articolo, infatti, rientra tra i best seller della categoria Capsule e pastiglie detergenti per il bucato.

In Spagna sta crescendo invece l’attenzione nei confronti delle perle in acido inossidabile riutilizzabili per la pulizia delle bottiglie, per evitare sprechi e ricambio di bottiglie.

In UK sta crescendo l’interesse nei confronti di Ecoegg, un nuovo metodo di lavaggio ecosostenibile. Il prodotto Ecoegg, infatti, contiene delle palline in grado di lavare i capi in lavatrice, proprio come un normale detersivo.

Questo prodotto rientra anche tra i best seller della categoria Laundry. Sempre in UK anche le ricerche della carta igienica in bamboo sono in crescita, con i prodotti che stanno prendendo sempre più piede tra i top Best Seller della categoria generica Toilet Tissues.

In Francia, all’interno della sezione best seller di Amazon Launchpad (programma che aiuta gli imprenditori a lanciare prodotti sostenibili, innovativi o unici e ad incrementare le vendite sul canale) stanno facendo la loro comparsa per la prima volta i cotton fioc riutilizzabili di brand come LastSwab. Anche il packaging è sostenibile, con il prodotto conservato in una custodia per il trasporto a base biologica in fibra di mais. Un LastSwab, ad esempio, è in grado di sostituire 1000 tamponi di cotone monouso.

In Germania, infine, si sta verificando una svolta green all’interno del mondo dell’igiene. Nonostante i termini di ricerca collegati non appaiano ancora tra i più rilevanti, all’interno della sezione best seller stanno emergendo, oltre agli slip da ciclo lavabili e agli assorbenti lavabili in carbone di bambù, anche spugne mestruali lavabili e quindi riutilizzabili.

 

Climate Pledge Friendly: il cambiamento arriva anche dall’offerta di prodotti

Nell’ambito delle sue iniziative a favore della sostenibilità ambientale, Amazon ha creato il programma Climate Pledge Friendly. L’obiettivo è quello di offrire alternative di acquisto sostenibili nell’ambito della piattaforma e favorirne la vendita dandogli maggiore visibilità in pagina, attraverso uno specifico badge.

Per ottenere il badge, i prodotti devono dimostrare di avere una delle 30+ certificazioni individuate da Amazon. Le certificazioni spaziano dal packaging compatto (Compact by Design), alla Carbon Neutrality all’ECO-Label e vari altri ambiti.

Amazon dà anche la possibilità di filtrare solo i prodotti Climate Pledge Friendly e sta testando dei box dedicati all’interno della pagina di ricerca che rappresentano una vetrina solo per i prodotti Climate Pledge Friendly rilevanti per le specifiche necessità dell’utente.

[1] Witailer, per realizzare questo studio, ha analizzato dati provenienti da tool di intelligence proprietari. I dati non provengono da Amazon o affiliati.

[2] La decrescita in termini di volume di ricerca stimati cross-Europa è dovuta ad un progressivo abbandono dei dispositivi medici, quali mascherine chirurgiche ed ffp2.

[3] Anno su anno.

[4] In cui opera Witailer.

Autore: Marco Marasco