Prezzi benzina e gasolio, stop al rincaro grazie all’accordo tra i produttori e l’Opec

19 Lug 2021 | Economia

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Prezzi benzina e gasolio verso lo stop sui rincari, c’è l’accordo tra i Paesi produttori per aumentare la produzione e contrastare l’aumento del prezzo a barile.

 

L’impennata sul prezzo dei carburanti sembrerebbe sia arrivata alla fine grazie all’accordo, o meglio al compromesso, trovato tra i produttori mondiali di petrolio all’Opec, i quali aumenteranno la produzione già a partire dal mese di agosto in modo significativo (400mila barili al giorno in più), soprattutto in vista della ripresa economica a livello mondiale.

 

Aumento dei prezzi a causa della disputa tra Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti

La disputa tra Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, la quale bloccò la produzione dei carburanti circa due settimane fa, per ora sembra quindi risolta, consentendo all’alleanza petrolifera di aumentare la produzione giornaliera fino al prossimo riesame previsto a dicembre 2021.

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Il prezzo a barile è infatti passato dai 48 dollari di inizio gennaio fino a 76 dollari di inizio luglio, quando l’Opec+ aveva interrotto le trattative a causa del disaccordo tra Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, i quali si opponevano all’estensione del patto, valido fino alla fine del 2022, per voler aumentare la propria produzione prima di quella data, ridefinendo così le regole fissate dall’Opec.

 

L’accordo e l’attuale prezzo al barile

L’accordo preso ha come obiettivo contrastare l’aumento dei prezzi del petrolio, già registrato da inizio del 2020 a causa dell’andamento economico dovuto dalla pandemia, il quale ha contribuito a generare un aumento continuo dei prezzi della benzina e del gasolio.

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A partire da agosto, quindi, l’alleanza petrolifera aumenterà la sua produzione giornaliera di 400.000 barili e la situazione verrà riesaminata a dicembre 2021, secondo quanto concordato tra i vari Paesi.

Ora, il prezzo del petrolio WTI (uno dei tipi di petrolio più diffusi, il cui prezzo è usato come indice) ha già reagito alla notizia con un calo dello 0,9%, portando il prezzo al barile di circa 71 dollari.

 

Che cos’è l’Opec?

L’Opec è l’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio. È stata fondata nel 1960 da Arabia Saudita, Venezuela, Iraq, Iran e Kuwait. Gli altri paesi che da allora hanno aderito all’OPEC sono Libia, Emirati Arabi Uniti, Algeria, Nigeria, Ecuador, Gabon, Angola, Guinea Equatoriale e Repubblica del Congo, portando a 14 i membri dell’OPEC al gennaio 2019.

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