Portoni industriali: mini-guida alla scelta

da | 4 Gen 2024 | Tecnologia

I portoni aziendali rivestono un ruolo cruciale nella tutela delle attività commerciali, contribuendo in modo significativo all’ottimizzazione della logistica aziendale. Queste componenti, oltre a garantire un notevole isolamento termico e acustico, agevolano la circolazione fluida degli operatori e delle merci.

Esplorare le varie tipologie di portoni industriali può inizialmente apparire complesso, ma conoscere alcune regole fondamentali consente di effettuare una scelta consapevole, garantendo la massima adattabilità alle proprie necessità. In questo articolo vi proponiamo una panoramica utile per la scelta.

 

Due criteri chiave: innovazione ed efficienza energetica

È importante comprendere a fondo cosa implicano le parole “innovazione” ed “efficienza energetica”, considerando la diversità dei contesti industriali come siti di produzione, locali di stoccaggio per mezzi, magazzini e capannoni.

Ogni portone deve essere progettato in modo da consentire ai lavoratori di svolgere le proprie mansioni in modo efficiente. Ciò può essere garantito solo mediante l’adozione della tipologia di più idonea al contesto.

Prima di procedere all’acquisto è essenziale tenere in considerazione alcuni criteri chiave quali funzionalità, estetica e facilità d’uso. Un altro elemento di rilevanza, specialmente in questo momento storico, è l’efficienza energetica del portone destinato al vostro capannone, hangar, rimessa o edificio.

Ridurre il consumo energetico non solo contribuisce a diminuire l’impatto ambientale, ma si traduce anche in un significativo risparmio economico.

In relazione ai costi e al fabbisogno energetico, una soluzione economicamente vantaggiosa e di lunga durata è rappresentata dai portoni a scorrimento rapido.

Queste porte, dotate di un’elevata velocità di apertura e chiusura, si rivelano ideali per ottimizzare le attività aziendali senza compromettere la sicurezza o in zone dove il traffico è elevato, per evitare ingorghi.

I vantaggi, tuttavia, non si fermano qui, poiché è possibile richiedere soluzioni personalizzate per soddisfare qualsiasi esigenza legata alla praticità effettiva del prodotto.

La consulenza di aziende con comprovata esperienza è cruciale per ottenere il massimo in termini di risparmio energetico e qualità dei portoni industriali.

 

Considerazioni pratiche: posizione, materiali, manutenzione

Il primo aspetto da valutare è la posizione, ossia se la porta sarà interna o esterna. Successivamente, è necessario considerare sia le dimensioni che il tipo di apertura. La direzione dell’apertura, che può essere verso l’interno o l’esterno, e la scelta tra un sistema scorrevole o battente, sono dettagli cruciali.

L’apertura, infatti, rappresenta un requisito di rilievo dal punto di vista pratico, poiché deve agevolare il lavoro quotidiano senza creare possibili ostacoli.

Passando ai materiali, estetica e funzionalità sono elementi essenziali nella scelta del materiale per i portoni industriali. Tuttavia, la sicurezza rappresenta un terzo parametro fondamentale. Ad esempio, in zone ad alto rischio di criminalità, l’acciaio si presenta come il materiale ideale per la protezione esterna dell’edificio.

Materiali come alluminio e vinile offrono un ottimo equilibrio tra piacevolezza estetica, resistenza al tempo e all’usura. Per le soluzioni interne, vetro temperato, legno, plexiglass o Lexan, un policarbonato resistente agli urti, risultano opzioni quanto mai apprezzate.

La manutenzione è un’attività essenziale per garantire l’efficienza a lungo termine di un portone. Questa pratica può essere suddivisa in manutenzione ordinaria e straordinaria, entrambe rivolte a preservare l’integrità e il corretto funzionamento del sistema.