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Pil in crescita: la variazione acquisita durante il primo trimestre, a differenza della stima precedente, è salita a +2,6%.

 

Il primo trimestre del 2021, fortunatamente, si è chiuso in crescita per l’economia italiana, ribaltando le stime del 30 aprile dell’Istat, le quali indicavano un calo congiunturale dello 0,4%.

E invece, la variazione acquisita del Pil italiano per l’anno 2021, risulterebbe ora pari a +2,6%.

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Pil in crescita

Il recupero dell’attività produttiva nel nostro paese, spiega l’ISTAT, è sintesi di un aumento del valore aggiunto dell’agricoltura e dell’industria, oltre ad una contrazione del terziario, che in alcuni comparti ha risentito ancora degli effetti delle misure di contrasto dell’emergenza sanitaria.

 

Occupazione e disoccupazione

L’ISTAT, dopo il rallentamento registrato nel mese di marzo, registra ad aprile un lieve aumento degli occupati ma anche una crescita degli inoccupati. Il tasso di disoccupazione, infatti, è passato dal 10,4% al 10,7%.

La crescita dell’occupazione coinvolge le donne, i dipendenti a termine e i minori di 35 anni, mentre diminuiscono gli uomini, i dipendenti permanenti, gli autonomi e gli ultra 35enni. Il tasso di occupazione sale quindi al 56,9%.

L’aumento, invece, del numero delle persone in cerca di lavoro, pari a +3,4% rispetto a marzo, riguarderebbe entrambi i generi e tutte le classi d’età. Il tasso di disoccupazione sale quindi al 10,7%, mentre tra i giovani scende al 33,7%.

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