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Il nuovo piano vaccinale, individuato dal Ministero della Salute, è stato suddiviso in 6 categorie. Si inizia dalle persone estremamente vulnerabili.

 

L’obiettivo primario di Mario Draghi, attraverso il suo futuro esecutivo, è sicuramente centrato nell’accelerazione della campagna di vaccinazione già avviata, focalizzando gli sforzi soprattutto nella fase 2, ossia quella di massa.

La priorità è sicuramente sugli over 80, già in coda alla fase 1 della campagna di vaccinazione, ma bisognerà seguire una tabella, sempre che le scorte di vaccino saranno sufficienti.

Il Ministero della Salute, al momento, ha quindi modificato il calendario vaccinale dando precedenza alle persone più vulnerabili, attraverso l’individuazione di 6 categorie.

La 1° categoria appartiene ai cittadini con minimo 16 anni di età “estremamente vulnerabili, affette da condizioni che per danno d’organo pre-esistente, o che in ragione di una compromissione della risposta immunitaria hanno un rischio particolarmente elevato di sviluppare forme gravi o letali di Covid-19″.

A seguire, le persone di età compresa tra 75 e 79 anni, i quali appartengono alla 2° categoria.

Nella 3° categoria, tutti coloro con età compresa tra i 70 e i 74 anni.

La 4° categoria comprende un’ampia fascia d’età, dai 16 ai 69 anni, “aventi un aumentato rischio clinico se fossero infettate da SarsCoV-2”.

Le persone in salute di età tra i 55 e i 69 anni appartengono alla 5° categoria.

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La 6° e ultima categoria comprende invece tutte le persone maggiorenni, fino a 54 anni, che non presentano condizioni che possano aumentare il rischio clinico.

 

Vaccinazioni ai cittadini over 80

Nel frattempo sono già iniziate le vaccinazioni Covid per gli over 80, a seguito delle prenotazioni che vengono effettuate attraverso le piattaforme ed i sistemi realizzati a livello regionale.

Le prenotazioni sono già iniziate nelle seguenti regioni: Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Puglia, Sicilia, Trentino Alto Adige, Umbria e Valle d’Aosta.

La Regione Lombardia dovrebbe iniziare il 24 febbraio.