Perdita di un caro, ecco il nuovo progetto collettivo Lasae

da | 29 Apr 2022 | Salute-Benessere

Perdita di un caro, Nasce Lasae un progetto collettivo che aiuta ad affrontare la perdita di una persona cara.

 

Lasae nasce per fare in modo che nessuno debba più sperimentare la preoccupazione, la solitudine e l’incertezza economica, sociale e lavorativa di fronte alla morte di una persona cara.

Partendo da una piattaforma online, si offriranno contenuti e soluzioni utili per affrontare un lutto sotto tre punti di vista: pratico, emotivo, trasformativo.

In questi ultimi anni, la morte è stato un argomento che ha pesantemente toccato e condizionato le vite di tutti: in Italia nel 2021 ci sono state più di 700.000 persone che hanno perso una persona cara. Chi si occupa di loro? Quali servizi hanno a disposizione? Come potranno elaborare il loro dolore?

Trovare le risposte giuste a queste domande è difficile, perché la morte viene spesso vista ancora oggi come un tabù, un fatto privato da tenere per sé. Un aiuto concreto arriva da Lasae (lasae), il progetto collettivo dedicato a chi resta, per aiutare a vivere e ad affrontare la perdita di una persona cara dal punto di vista sociale, lavorativo ed economico.

Lasae: un nome che si ispira alla divinità etrusche e che nasce dall’esperienza personale della fondatrice Natalia Pazzaglia.

 Lasae nasce da un’idea di Natalia Pazzaglia (34 anni), fondatrice del progetto, responsabile del project management e della comunicazione strategica, che dalla sua personale esperienza con la morte ha deciso di trarne qualcosa di positivo: un modo di trasformare il dolore in un percorso nuovo, non più di solitudine e incertezza ma di supporto collettivo e cambiamento.

Natalia Pazzaglia ha esperienza decennale nel no profit, acquisita in Italia e all’estero lavorando con ong, startup sociali, fondazioni e organizzazioni internazionali, in progetti legati all’inclusione sociale, all’imprenditoria e all’innovazione. È consulente e formatrice di project management e storytelling per il sociale alla Scuola Holden ed è stata ideatrice del progetto “La fede degli altri” che affronta il tema della spiritualità.

“La spiritualità è stato un importante pilastro nella mia vita, che mi ha aiutata ad affrontare il dolore per la perdita di mia mamma, lo scorso anno, e di mio padre quando ero ancora molto piccola. Tuttavia, proprio questa mia personale esperienza, mi ha fatto riflettere sul fatto che non esistono realtà che aiutino chi resta a risolvere le tante questioni – pratiche, emotive e di cambiamento – legate alle morte. Così ho cominciato a riflettere su alcune domande – racconta Natalia PazzagliaCome ci cambia la morte? Non solo dal punto di vista emotivo e pratico, ma anche personale e professionale. È possibile non venirne travolti in modo negativo? Gli eventi traumatici sono delle fucine di trasformazione, ma se non si è supportati nel modo giusto è difficile affrontarli. A questo punto mi sono chiesta: cosa posso fare, traendo spunto dalla mia esperienza personale e professionale, per rendere più lieve questo avvenimento drammatico per gli altri? Da queste domande è nato Lasae.”

 Il nome Lasae racchiude tutti gli obiettivi che si pone il progetto: le lase erano infatti divinità protettrici etrusche, spesso raffigurate in forma alata, con sembianze femminili, che scortavano i morti nell’aldilà e proteggevano chi restava nel mondo dei vivi. Il nome richiama, da un lato, l’idea che ciascuno di noi possa avere una lasa che l’accompagni, sorregga e consigli nel momento del lutto. Dall’altro lato, invece, il desiderio di creare una community, un gruppo collettivo di lase che possa sostenersi a vicenda sfidando il tabù che vede il lutto come un avvenimento del quale non si può parlare.

 

I servizi che offre e sviluppi futuri

L’obiettivo del progetto è quello di fornire una guida pratica, un appoggio emotivo e un’opportunità di percorso trasformativo per chi si sente perso o solo in seguito a un lutto. Per permettere questo, la landing page semplice e intuitiva di Lasae vuole diventare un hub per indirizzare verso contenuti e soluzioni utili, facendo da raccordo verso enti e organizzazioni che si occupano di risolvere problemi personali e specifici legati alla perdita di una persona cara. Attraverso contenuti ad hoc online, partendo dalla newsletter dedicata, la community avrà a disposizione uno spazio di riflessione in cui poter affrontare temi legati al lutto, alla mancanza e al dolore.

Oltre a questo, Lasae, a partire da giugno, proporrà contenuti utili a comprendere e risolvere le questioni pratiche legate al lutto, grazie al contributo e all’esperienza di professionisti in diversi ambiti (del mondo legale, fiscale, assicurativo, ma anche legati ai servizi funerari oltre che liberi professionisti) selezionati tramite associazioni di categoria, reviews dirette o suggeriti dagli utenti stessi per far conoscere figure che possono essere di aiuto per superare un periodo così delicato.

“Durante un lutto spesso ci si sente soli, e impreparati. La troppa disinformazione su questo tema, non solo a livello emotivo ma anche burocratico, come banalmente la successione dei beni o la gestione del funerale, è un problema che si va a sommare ai molti che già comporta una perdita. Con Lasae desideriamo offrire un luogo affidabile, accogliente ed empatico in cui far luce sulle risposte e sulle domande necessarie da porsi per poter affrontare un lutto e aiutare a vivere una perdita nel modo più lieve possibile” conclude Natalia Pazzaglia.

Tag: Lasae

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