Attenzione se prendi il passante: è sospeso fino al 24 agosto, ecco le alternative per non restare bloccato
Milano non si ferma mai. Ma a volte deve rallentare, soprattutto quando si tratta di migliorare le sue infrastrutture. Ecco perché da oggi e fino al 24 agosto, il Passante ferroviario tra le stazioni di Rogoredo e Certosa/Bovisa sarà completamente chiuso alla circolazione dei treni.
Un’interruzione necessaria per consentire importanti lavori di manutenzione, ma niente panico: sono già pronte alternative gratuite per garantire gli spostamenti di tutti i pendolari e cittadini.
Vediamo nel dettaglio cosa sta succedendo e, soprattutto, come cavarsela al meglio in queste settimane di stop.
Il Passante si prende una pausa per lavori
La chiusura temporanea del Passante è legata a interventi programmati da Rete Ferroviaria Italiana. Durante il periodo dei lavori, non saranno servite da treni le stazioni di:
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Milano Lancetti
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Milano Porta Garibaldi Sotterranea
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Milano Repubblica
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Milano Porta Venezia
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Milano Dateo
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Milano Porta Vittoria
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Segrate
Un blocco che coinvolge migliaia di persone ogni giorno. Ma niente paura: il sistema di trasporti milanese ha risposto prontamente con un piano alternativo studiato nei minimi dettagli. La mobilità, in città, non si ferma.
Metro e mezzi urbani gratuiti per i pendolari del Passante
Una delle notizie migliori? Chi normalmente usa il Passante potrà spostarsi gratuitamente utilizzando determinate tratte della rete urbana di ATM, grazie a un accordo strategico tra Trenord e l’azienda di trasporto cittadina.
Ecco le sette stazioni metropolitane da cui sarà possibile muoversi senza pagare per raggiungere le aree non servite:
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Garibaldi (M2)
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Porta Venezia (M1)
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Dateo (M4)
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Forlanini (M4)
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Rogoredo (M3)
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Repubblica (M3)
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Lambrate (M2)
In più, anche alcune linee di superficie saranno gratuite nei tratti coinvolti:
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Linea filoviaria 93: tutto il percorso
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Linea tram 2: nella tratta Farini/Ferrari – Bausan
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Bus 95: nel tratto Rogoredo M3 – Corvetto
Insomma, niente biglietti extra e zero complicazioni per chi deve continuare a spostarsi in città.
Cambiamenti anche per tram e metro: ecco cosa sapere
Non è solo il Passante a subire modifiche: in contemporanea, altri cantieri stanno trasformando la mobilità milanese in vista dell’autunno. Vediamo i più importanti.
Tram 14: servizio modificato e bus sostitutivi
Dal 28 luglio al 4 settembre, il tram 14 cambia percorso per lavori al cavalcavia del Ghisallo. Ecco come funziona:
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Circola tra via Cusani e Certosa/via Grosotto
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Poi devia su viale Espinasse, terminando in piazzale Cacciatori delle Alpi
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Da lì torna indietro
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Nel tratto Certosa/Grosotto – Cimitero Maggiore, è attivo il bus B14 come sostitutivo
Fino al 14 settembre, il tram 14 non passa tra Lorenteggio, Cantore e Cairoli.
Metropolitana M2: chiusure e fermate saltate
La linea verde M2 è chiusa tra Cadorna e Garibaldi in entrambe le direzioni fino al 7 settembre, a causa di lavori di manutenzione sui binari.
In più, fino al 13 settembre, i treni non fermano a Cimiano: la fermata è temporaneamente esclusa per la costruzione di un nuovo ascensore. Buone notizie in prospettiva, certo, ma qualche disagio nel breve periodo.
Nuovi binari, nuova Milano: anche piazza Cordusio si rinnova
Altro grande cantiere in corso è quello legato al rinnovo dei binari in via Mazzini, parte del maxi progetto di riqualificazione di piazza Cordusio. Le modifiche dureranno fino al 14 settembre e coinvolgeranno ben 11 linee di tram e bus: 2, 3, 12, 14, 15, 16, 19, 24, 27 e la linea notturna NM1.
Per evitare sorprese o perdite di tempo, il consiglio è uno solo: consultare il sito ufficiale di ATM dove sono indicati tutti i percorsi alternativi in tempo reale.
Fermata anche la metro leggera Cascina Gobba–San Raffaele
E non finisce qui. Da ieri è chiusa anche la metropolitana leggera Cascina Gobba–San Raffaele, sempre per interventi di manutenzione. Ma Atm ha già previsto un’alternativa: la linea bus 925, che collega comodamente piazzale della stazione M2 di Cascina Gobba con via Olgettina, a pochi passi dall’ospedale San Raffaele.
Un’estate di lavori, per una città che guarda avanti
Se ti sembra che quest’estate Milano sia tutta un cantiere… non ti sbagli. Ma dietro ogni deviazione, ogni fermata saltata e ogni corsa in bus c’è un progetto ben più ampio: una città che evolve, che si migliora e che vuole offrire servizi più efficienti, accessibili e moderni.
Certo, per chi si muove ogni giorno può sembrare complicato. Ma con le alternative gratuite, i bus sostitutivi e le comunicazioni puntuali, Milano si sta dimostrando all’altezza del cambiamento. E in fondo, lo sappiamo: dopo l’estate, tutto sarà più connesso, più comodo, più veloce.
Conclusione: cambiare strada, per andare più lontano
Fino al 24 agosto (e oltre, per altri cantieri), servirà un po’ di pazienza. Ma se c’è una cosa che Milano sa fare, è trasformare i disagi temporanei in grandi occasioni di crescita.
Che tu sia un pendolare affezionato al Passante, uno studente in giro per la città o un turista curioso, ricorda: le alternative ci sono, sono gratuite, e la città continua a muoversi insieme a te.






















