Prosegue il progetto del Comune per l’incentivazione della mobilità eco-compatibile. Dopo il rinnovo di Bikemi arriva il noleggio dei nuovi mezzi a due ruote

 

Non soltanto biciclette ed eco-motorini: Milano punta forte sulla mobilità “verde” e annuncia la rivoluzione dei monopattini elettrici.

Nei giorni scorsi, infatti, il Comune ha ufficializzato la lista delle aziende che si sono aggiudicate l’appalto per la fornitura dei nuovi mezzi ecologici.

Si tratta di Wind Mobility, Bit Mobility e Helbiz Italia, che si divideranno in parti uguali l’offerta dei monopattini, di cui i più attenti tra i lettori di Milanobiz, nelle settimane scorse, avranno già osservato qualche prototipo in giro per la città.

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D’altra parte, che siano a noleggio oppure di proprietà, i nuovi mezzi di trasporto non avranno licenza di circolazione libera per Milano.

Piuttosto, saranno sottoposti a una rigida regolamentazione, cui l’assessore comunale alla Mobilità Marco Granelli, prima di apporre la firma sui contratti, ha insistito che i fornitori si adeguassero, in qualità di soggetti informati e, dunque, corresponsabili.

Chiunque deciderà di utilizzare un monopattino, perciò, sarà tenuto a rispettare uno speciale codice della strada: poche regole ma chiare.

I nuovi mezzi, infatti, potranno accedere alle aree pedonali ma con velocità massima di 6 km/h, e alle zone 30 alzando il tetto a 20 km/h. Transito libero, invece, sulle piste ciclabili e ciclo pedonali, ma senza sforare il limite di velocità suddetto.

Per quanto riguarda il parcheggio, questo sarà vincolato agli stalli della sosta per le biciclette all’interno della Cerchia dei Navigli, e libero a bordo strada nel resto della città, purché non in divieto di sosta.

Infine, il capitolo sicurezza. Il Comune, infatti, è consapevole che Milano non è la città più comoda per chi sceglie le due ruote per i propri spostamenti: il rischio di investimento è già alto per motorini e biciclette, figurarsi per i monopattini.

Per questo motivo, ha provveduto a stilare una lista delle strade proibite all’accesso dei nuovi mezzi, a causa della pavimentazione irregolare.

Esse sono:

  • Via Arco
  • Foro Bonaparte
  • Via del Carmine
  • Via Ciovasso
  • Via Ciovassino
  • Via Dell’Orso
  • Via Melone
  • Largo Callas
  • Via San Giovanni sul Muro
  • Via Porlezza
  • Piazzetta Bossi
  • Via Catena
  • Piazza Scala
  • Via Santa Margherita
  • Via Tommaso Grossi
  • Via Broletto
  • Via Dante
  • Via Cordusio
  • Via Armorari
  • Via Orefici
  • Via Hugo
  • Via Spadari
  • Via Torino
  • Via Mazzini
  • Via Olmetto
  • Via Cornaggia
  • Via Disciplini

Per i trasgressori, pronte sanzioni da 26 a 99 euro.

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