Nuovi ospedali a Milano, ecco dove saranno costruiti

da | 29 Apr 2022 | Salute-Benessere

Nuovi ospedali a Milano popoleranno la città: ecco le zone in cui il Comune della città Meneghina ha deciso di costruire le nuove strutture sanitarie pensate per il benessere e la tutela dei cittadini.

 

Sono ben 12 gli spazi che il Comune di Milano ha selezionato per la futura realizzazione di ospedali e case di comunità in territorio meneghino; di questi 12 spazi 8 saranno strutture nate ex novo, 4 invece saranno lavori di ristrutturazione su abitati già esistenti. Palazzo Marino ha annunciato l’elenco definitivo delle opere in commissione consiliare welfare e salute da Lamberto Bertolé assessore al welfare.

Nuovi ospedali a Milano: l’elenco definitivo

Le otto aree che saranno costruite ex novo prevedono da parte del Comune di Milano, anche la costituzione di un diritto di superficie  di quasi un secolo: ben 90 anni a favore di Ats Milano. Le otto aree preposte sono:  al Gallaratese nell’area dell’ex scuola; a Baggi nell’area del parcheggio;  alla Barona nell’area in via Ferrera; in zona Ripamonti l’area dell’ex scuola Ghini;  in via De Andrè l’area del parcheggio così come l’area all’angolo tra via Salomone e via Bonfadini; infine le aree del mercato coperto in via Moncalieri e di Gorla in viale Monza.

Le quattro aree che saranno riqualificate per ospitare nuove strutture sono: una parte dell’immobile di via Aldini in uso alla direzione welfare e salute; una parte dell’immobile di via Polesine;  l’immobile di via Farini che ospitava la cassa di mutuo soccorso per i dipendenti Atm e infine una porzione del compendio facente parte dell’ex ospedale Bassi sito in viale Jenner. Queste aree prevedono la concessione d’uso per un trentennio tranne per l’ex ospedale Bassi; per questa realtà le modalità di cessione saranno stabilite in futuro.

Gli obiettivi di integrazione di competenza di Ats e dei comuni tra funzioni sociali e sanitarie, prevedono che per ogni casa e ospedale di comunità costruite ex novo; sarà prevista un’area di 400 metri quadrati, pari ad un piano circa, messa a disposizione dei comuni i quali insedieranno servizi di tipologia sociale; questi servizi verranno erogati direttamente o in collaborazione con soggetti del terzo Settore.

Lamberto Bertolé, assessore al Welfare, ha divulgato l’elenco definitivo degli indirizzi che hanno partecipato all’iniziativa; questo elenco è stato aggiunto alle strutture cittadine che saranno finanziate con i fondi del Pnrr, ed in totale saranno 24. Lo scopo finale sarà quello di contribuire ad un nuovo modello di funzionamento della sanità territoriale, che soprattutto durante la pandemia ha messo in evidenza le debolezze.

Ospedali e case di comunità: i progetti

L’ospedale di comunità è di fatto una struttura sanitaria di ricovero per le cure intermedie; l’ospedale di comunità è destinato a pazienti che necessitano di ricoveri brevi con necessità di interventi sanitari a bassa intensità clinica. Vi si potrà accedere su prescrizione ad esempio, del medico di medicina generale o dal Pronto Soccorso, dal proprio medico di famiglia o dal medico di continuità assistenziale.

Le case di comunità sono nuove strutture socio sanitarie, faranno parte  del Servizio Sanitario Regionale e si occuperanno della presa in carico di pazienti affetti da patologie croniche.

L’eccellenza della sanità milanese non ha nulla da eccepire: gli investimenti per le nuove strutture renderanno tutto ancora più preciso e puntuale.

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