Un autunno da segnare in agenda: ecco le nuove mostre a Milano con apertura a fine settembre o inizio ottobre 2025
Se ami arte, fotografia, design… o semplicemente sei curioso di scoprire esperienze uniche, preparati: Milano sta per trasformarsi in un parco giochi culturale.
L’autunno 2025 e l’inizio del 2026 saranno un vero tour de force di mostre, installazioni e retrospettive che parlano a tutti: dai Potterhead ai fanatici della matematica visiva, dagli appassionati di fotografia vintage agli innamorati del surrealismo.
Insomma, qualunque sia il tuo mood, la città ti servirà cultura scintillante su un piatto d’argento.
Ecco le mostre più attese che non puoi assolutamente perderti.
Harry Potter™: The Exhibition – Vivi la magia come mai prima d’ora
Dal 19 settembre 2025 al 6 gennaio 2026, The Mall di Porta Nuova diventa Hogwarts. E no, non stiamo parlando di un semplice allestimento: questa è l’esperienza definitiva per chi ha sempre sognato di ricevere la lettera con il sigillo rosso.
Costumi originali, scenografie iconiche e un percorso interattivo in più di 20 ambienti tematici ti faranno sentire protagonista della saga.
Potrai piantare una Mandragola, allenarti al Quidditch™, sederti sulla sedia gigante di Hagrid e persino personalizzare il tuo percorso con braccialetti RFID scegliendo casa, bacchetta e Patronus.
Preparati a riempire la gallery del telefono: ogni angolo è pensato per un selfie da urlo.
Rohini Devasher – Borrowed Light
Dal 19 settembre al 2 novembre 2025 al MUDEC arriva la prima personale italiana dell’artista indiana Rohini Devasher, vincitrice del premio Deutsche Bank Artist of the Year 2024. La sua ricerca unisce arte, astronomia e filosofia, trasformando il cielo in un grande laboratorio visivo e concettuale.
Ti troverai davanti a installazioni immersive, opere su carta e rame, video che sembrano portarti nello spazio profondo. L’allestimento, fatto di pareti scure e luci soffuse, ricrea un’atmosfera cosmica che ti farà dimenticare di essere a Milano. Una mostra da vedere col naso all’insù.
Escher – Tra matematica e magia
Dal 25 settembre 2025 all’8 febbraio 2026 il MUDEC ospita una retrospettiva spettacolare su M.C. Escher. Prepara la mente (e la fotocamera) perché le sue illusioni ottiche ti faranno dubitare di ciò che vedi.
Il percorso raccoglie 90 opere, dai paesaggi italiani ai celebri giochi visivi basati su tassellazioni e metamorfosi. Ma non finisce qui: accanto alle incisioni troverai opere islamiche che hanno ispirato la sua ossessione per simmetrie e pattern. E per concludere, una Infinity Room che ti catapulterà in un caleidoscopio di luci e forme.
Leonora Carrington – Visionaria senza confini
Dal 20 settembre 2025 all’11 gennaio 2026, Palazzo Reale dedica la prima personale italiana a Leonora Carrington, una delle figure più radicali del surrealismo.
Il suo mondo è un mix di mito, femminismo, spiritualità ed ecologia: una giostra di immagini e simboli che parlano ancora oggi con forza e attualità. Dipinti, scritti, fotografie e materiali d’archivio ti condurranno in un universo che intreccia fiaba e resistenza, immaginazione e coscienza.
Andrea Appiani – Il Neoclassicismo a Milano
Sempre a Palazzo Reale, dal 23 settembre 2025 all’11 gennaio 2026, arriva una mostra monumentale dedicata ad Andrea Appiani, il “primo pittore” del Regno d’Italia.
Più di 100 opere, provenienti da musei e collezioni di mezzo mondo, raccontano la Milano neoclassica e il dialogo tra arte, Illuminismo e spirito napoleonico. Un viaggio elegante e potente che riporta al centro uno degli artisti simbolo della città.
Frida Kahlo – Attraverso i miei occhi
Dall’8 ottobre 2025 all’11 gennaio 2026 al Superstudio Più scoprirai un lato insolito di Frida Kahlo: non la pittrice, ma l’icona che ha costruito il proprio mito.
Attraverso fotografie rare, firmate da grandi maestri come Nickolas Muray ed Edward Weston, vedrai come Frida abbia saputo trasformare la propria immagine in un’opera d’arte vivente, anticipando di decenni il concetto di self-branding.
Pellizza da Volpedo – I capolavori
Dal 26 settembre 2025 al 25 gennaio 2026 alla GAM, la Galleria d’Arte Moderna, c’è un’occasione da non perdere: una retrospettiva dedicata a Giuseppe Pellizza da Volpedo.
Certo, conosci già Il Quarto Stato, ma qui potrai scoprire l’intero percorso di un artista che ha saputo unire tecnica divisionista e impegno sociale. Una mostra che ti invita a guardare il passato con gli occhi del presente.
Arnaldo Pomodoro – Luoghi, memorie e visioni
Dal 4 ottobre 2025 al 31 maggio 2026 la Fondazione Arnaldo Pomodoro ti porta dentro il mondo dello scultore italiano più iconico.
Questa volta non troverai solo sfere e forme imponenti, ma un racconto che unisce scultura, architettura e teatro. I suoi progetti visionari, i disegni e il celebre Ingresso nel labirinto mostrano come l’arte possa diventare un luogo da abitare.
In più ci sono laboratori e visite guidate nello studio del Maestro: occasione perfetta per vivere l’arte con le mani, non solo con gli occhi.
Kandinsky e l’Italia
Dal 30 novembre 2025 al 12 aprile 2026 il Museo MA*GA di Gallarate ospita una grande mostra sul legame tra Kandinsky e l’Italia.
Oltre 130 opere raccontano l’influenza che il maestro dell’astrattismo ha avuto sugli artisti italiani, da Fontana a Melotti. Un percorso che dimostra come un linguaggio nato in Russia e cresciuto al Bauhaus abbia saputo trasformare anche la scena milanese.
TAZIO 100 – Secchiaroli e la fotografia d’assalto
Dal 10 ottobre al 13 dicembre 2025, Glenda Cinquegrana Art Consulting celebra Tazio Secchiaroli, il fotografo che ha ispirato il termine “paparazzo”.
Tra scatti della Dolce Vita, ritratti di divi e focus speciale su Sophia Loren, questa mostra gratuita ti farà rivivere l’energia di una Roma che correva tra cineprese e lampi di flash.
Un’agenda piena di meraviglie
Dai mondi fantastici di Harry Potter alle geometrie di Escher, dai cieli cosmici di Devasher alle battaglie sociali di Pellizza: il calendario culturale milanese è una maratona irresistibile.
La cosa migliore? Puoi scegliere di buttarti anima e corpo in una sola mostra o fare il tour completo e trasformare i prossimi mesi in un viaggio tra magia, arte e visioni.
Preparati a riempire la tua agenda (e la memoria del telefono): Milano non è mai stata così sorprendente.






















