Quasi tutti i giorni sento dire: “Nulla sarà come prima”!

 

Un pensiero comune che ci arriva dalla rete, da amici, da esperti. Il come sarà non è al momento prevedibile e ci si divide, come sempre, tra “realisti” (perché nessun pessimista dirà mai di esserlo) e ottimisti. Quello che avremo davanti a noi, spero in un futuro piuttosto immediato, uscendo da questo buco del tempo, sarà effettivamente una nuova realtà da affrontare in modo nuovo e con coraggio.

In questo momento ripenso alla metafora del surfista. Ci troveremo tutti ad esserlo nostro malgrado, dovremo affrontare nuove onde, una diversa dall’altra. Le onde che per molti sono un pericolo andranno guardate come un’opportunità e in questo fortunatamente ci viene d’aiuto la grande capacità umana di adattamento. Tantissime persone, professionisti e aziende dovranno reinventarsi dribblando tra tutti gli imprevisti che ci saranno posti davanti. Le nostre pianificazioni, gli obiettivi saranno da rivalutare e per molti da riprogrammare

Tutto ciò però può essere fortunatamente anche una grande opportunità, per diversi motivi: perché nel mare ci sono tantissime onde da poter solcare, perché se anche non siamo surfisti possiamo allenarci e diventarlo, perché per ognuno di noi ci può essere l’onda giusta se non quella perfetta.

Ma proprio perché non tutti nasciamo surfisti, con capacità veloci di adattamento, è necessario prepararsi, perché l’onda va prima conosciuta.

Nel mio lavoro, ma non solo per me, è importante la pianificazione e l’organizzazione e ora che invece non si può far altro che immaginare di dribblare tra le onde, l’opportunità è quella di poter lavorare, in questo momento di fermo, a tutte quelle attività che sino ad ora abbiamo lasciato da parte, che ci sembravano meno importanti e che portavano via tempo alle nostre attività principali.

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Essere Surfer

Ora possiamo farlo, darci delle nuove basi da qui poi ripartire, o partire in modo nuovo. In molti saremo a rimboccarci le maniche ed affrontare i prossimi mesi come se fossimo una Start Up. Lavoriamo quindi ora alla definizione e alla pianificazione con coraggio e auguro rinnovato ottimismo

Definire:

  • Da dove riprenderemo
  • La fattibilità di un nuovo percorso
  • Chi sarà il nostro pubblico (vecchio o nuovo) e cosa si aspetterà ora da noi
  • I documenti guida che ci saranno di aiuto
  • Chi saranno le persone che dovremo coinvolgere

Pianificare:

  • Radiografiamo ogni nostra singola attività
  • Valutiamo/creiamo il team di partner necessario
  • Sudiamo il piano di comunicazione più idoneo
  • Lanciamo il nostro nuovo progetto: presentazione e documentazione per un lancio di successo

E per tornare alla nostra metafora del surfista: l’onda va anticipata e non aspettata.

Barbara Fogli
Premium Partner
Email: info@barbarafogli.it
Web: www.barbarafogli.it

 

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