Next Fashion: 13 milioni per reinventare la moda lombarda

da | 7 Lug 2025 | Abbigliamento

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Regione Lombardia ha lanciato ufficialmente il bando Next Fashion, una misura da 13 milioni di euro pensata per sostenere l’innovazione e la transizione sostenibile nel settore moda.

Pubblicato il 4 luglio 2025 sul Bollettino Ufficiale della Regione, il bando nasce dalla collaborazione tra l’assessorato alla Moda e quello all’Università e Ricerca, con l’obiettivo di valorizzare le imprese lombarde capaci di coniugare tradizione, tecnologia e responsabilità.

Chi può partecipare al bando

Il bando è rivolto a partenariati composti da almeno tre imprese. Finanzierà progetti di ricerca e sviluppo che abbiano un impatto concreto sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Le domande potranno essere presentate dal 16 settembre al 17 novembre 2025.

Un sostegno concreto alla filiera moda

L’assessore Barbara Mazzali ha sottolineato che la moda non è solo una questione estetica, ma un settore strategico per l’economia e l’identità della Lombardia. Ha dichiarato che Next Fashion è una scelta politica precisa, che riconosce alla filiera moda il suo valore industriale, culturale e produttivo.

Secondo Mazzali, le imprese lombarde hanno già dimostrato capacità e visione. Sono spesso aziende familiari, solide, che da anni investono in qualità e sostenibilità. Il bando vuole essere un acceleratore per queste realtà, aiutandole a compiere un ulteriore passo in avanti.

Università e moda: una sinergia virtuosa

L’assessore all’Università e Ricerca, Alessandro Fermi, ha evidenziato che Next Fashion rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra ricerca e impresa. La Regione mette a sistema le eccellenze del mondo accademico e produttivo in una logica di contaminazione virtuosa, per rafforzare la competitività globale del comparto moda lombardo.

Cosa finanzia il bando

I progetti dovranno contribuire a costruire un modello produttivo innovativo e sostenibile. Saranno incentivati interventi legati al design sostenibile, all’uso di materiali innovativi, alla digitalizzazione dei processi, alla valorizzazione degli archivi aziendali, all’upcycling e alla circular fashion.

L’obiettivo è creare valore condiviso per le imprese e i territori, promuovendo il trasferimento tecnologico e lo scambio di competenze all’interno della filiera.

Verso un nuovo modello di moda

Secondo Mazzali, con Next Fashion si punta a creare un ecosistema in cui si fondano saperi artigianali e tecnologie avanzate, materiali naturali e intelligenza artificiale, creatività e rigore scientifico. L’ambizione è quella di promuovere una moda che generi valore economico, ma anche bellezza etica, capace di anticipare le tendenze e restare radicata nel territorio.

Le agevolazioni previste

Il contributo previsto coprirà il 60% delle spese ammissibili per le piccole imprese, il 50% per le medie imprese e il 40% per le grandi imprese. L’importo massimo finanziabile sarà di 1 milione di euro per progetto, mentre l’investimento minimo richiesto sarà pari a 500.000 euro per partenariato.

Il ruolo strategico di ricerca e formazione

Fermi ha concluso sottolineando che università e centri di ricerca sono sempre più chiamati a contribuire allo sviluppo economico e sociale della regione. Con Next Fashion, Regione Lombardia facilita il passaggio dall’idea al prodotto, rendendo l’innovazione un alleato strategico per le imprese del fashion. La moda si conferma così un laboratorio ideale per sperimentare modelli produttivi avanzati.


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