Partner e pubblicità

È sempre più probabile la chiusura al traffico della strada preferita dalla movida serale. Per spingere gli affari il Comune pensa a scelte analoghe anche per altre zone della città

 

Utilizzeremo l’estate come periodo di prova, per testare questa soluzione. Poi valuteremo i risultati e cercheremo di capire se abbia senso estenderla a tutto l’anno e in quali fasce orarie”.

Queste le parole con cui Pierfrancesco Maran, assessore all’Urbanistica del Comune di Milano, ha commentato la possibile, e sempre più probabile, pedonalizzazione di via Ascanio Sforza durante le ore serali, nell’estate che verrà e fino al 31 ottobre.

Il motivo della decisione, in discussione a Palazzo Marino e ormai praticamente varata? Rendere più appetibile agli affari notturni la famosa quarta sponda del Naviglio: come dire che Milano punta tutto su aperitivi e movida per ripartire dopo il blocco da Coronavirus.

Partner e pubblicità

La decisione soddisfa la maggior parte degli esercenti locali e lo stesso presidente del Municipio 5 della città, Alessandro Bramati, che si è detto favorevolissimo all’iniziativa, purché il Comune si accolli i costi della messa in sicurezza della futura area pedonale: “Già due anni fa la nostra zona si espresse a favore di un analogo progetto. Confermo la posizione dell’epoca: sì alla pedonalizzazione serale, ma a patto che a seguirne l’iter sia il Comune”.

La riprogettazione della viabilità da parte dell’amministrazione cittadina, tuttavia, non si ferma all’area dei Navigli. Anche altre strade sono sotto osservazione con l’obiettivo ultimo di “pomparne” l’economia.

LEGGI ANCHE:  Piste ciclabili a Milano, esordio dei vigili ecologici

Tra queste, via Santa Tecla, per cui si parla addirittura di una pedonalizzazione totale per tutto il periodo estivo, piazza Giovine Italia e il perimetro compreso tra l’edicola e la stazione di bike sharing di largo Treves.

Condividi questo articolo!