Navigare insieme: a Milano la vela diventa inclusiva dal 4 al 6 luglio 2025

da | 6 Lug 2025 | Formazione

Foto di Regione Lombardia
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Navigare insieme – L’Italia senza barriere è un progetto promosso dalla Federazione Italiana Vela (FIV), con il prezioso supporto di UniCredit, che punta a rendere la vela uno sport accessibile a tutti, superando ogni barriera. Il presidente della FIV, Francesco Ettorre, ha sottolineato come la vela sia uno sport che non solo stimola la crescita personale e la formazione, ma rappresenta anche un importante strumento di inclusione sociale.

Per Ettorre, la vela dona un senso unico di libertà e autonomia, e l’obiettivo è quello di renderla fruibile a un numero sempre maggiore di persone, promuovendo un vero e proprio cambiamento culturale verso uno sport sempre più inclusivo e senza barriere.

Navigare insieme

Dal 4 al 6 luglio 2025, il progetto farà tappa a Milano, nella suggestiva cornice della Darsena sui Navigli, per la sua quinta delle dieci tappe previste a livello nazionale. L’iniziativa coinvolge numerose città italiane, tra cui Palermo, Genova, Ravenna, Roma, Trieste e Cagliari, con eventi organizzati dai circoli affiliati FIV e supportati da tecnici specializzati. L’obiettivo principale è avvicinare persone di tutte le età con disabilità alla pratica della vela, favorendo l’autonomia, lo sviluppo di abilità trasversali e l’acquisizione di competenze tecnico-sportive fondamentali.

Progetto per rendere la vela senza barriere

Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, ha presentato il progetto a Palazzo Lombardia, evidenziandone il forte valore educativo e sociale. “Sport significa libertà e dignità,” ha affermato Picchi, “offrire a chi ha diverse abilità la possibilità di navigare significa favorire benessere, autonomia e partecipazione attiva nella comunità.” La Regione Lombardia si è detta profondamente orgogliosa di ospitare questa tappa milanese, ribadendo il proprio impegno a sostenere iniziative che rendano lo sport sempre più accessibile, equosolidale e inclusivo.


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