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La neonata scuola per i lavoratori, fondata da Alessandro Rimassa, punta sullo sviluppo delle soft skills per far emergere le potenzialità dei lavoratori dipendenti secondo l’equazione felicità della persona uguale produttività in azienda

 

Nell’epoca della didattica a distanza apre una scuola interamente online dedicata alla formazione e alla crescita professionale dei lavoratori dipendenti: Changers. In Italia si tratta della prima di questo genere, che consente di apprendere una serie di competenze trasversali e di impostare (o reimpostare) la propria vita professionale. A guidarla Alessandro Rimassa, esperto di future of work, già co-fondatore di Talent Garden Innovation School e autore dei libri “Generazione 1000 euro” e “Company Culture”, che, dopo la community gratuita Changers lanciata su Facebook a settembre dello scorso anno e che oggi conta più di 3.600 professionisti iscritti e moltissimi contenuti video, guide e idee sempre a disposizione, ora raddoppia.

La scuola continua sotto l’egida del claim “Work Better, Be Happier”, una filosofia basata su un concetto tanto semplice quanto efficace, ossia che la felicità del lavoratore è il motore che spinge a essere anche più produttivi e determinanti in azienda. In Italia ci sono 23,4 milioni di occupati e il 77% di loro è un lavoratore dipendente all’interno delle aziende e la maggior parte di questi vive male la propria condizione. La digital transformation e la sua accelerazione, portata nel mondo del lavoro nell’ultimo anno, impongono un cambiamento e una crescita professionale che interessa tutti i lavoratori, non solo manager o dirigenti: ogni persona diventa artefice della propria vita professionale.

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La scuola di crescita professionale Changers, che affianca la community gratuita che resta attiva come luogo di incontro virtuale per il dialogo e lo scambio di consigli e strategie utili, ha un focus sulle competenze trasversali. “La pandemia ha accelerato il cambiamento e le soft skills, su cui troppo spesso non si investe abbastanza per mancanza di tempo, sono proprio quelle che permettono di rimanere sul mercato. Investire sulle soft skills consente di avere più tempo per organizzarsi e migliorare la propria carriera“.

La scuola sarà articolata in corsi che offrono diversi strumenti di studio, tutti accomunati da un metodo formativo innovativo sviluppato in mesi di lavoro dal team di Changers e basato su quattro ‘A’ (Apprendimento, Ascolto, Allenamento e Accelerazione) e che punta a dare risposte a bisogni molto concreti per chi lavora: gestire il tempo, organizzare riunioni efficaci, comprendere e valorizzare le proprie competenze, relazionarsi con i colleghi.

Il primo corso disponibile, ‘Jump!’, aiuta a riemergere dalle proprie difficoltà lavorative: si tratta di un playbook, che abbina teoria a esercizi, per condurre il lavoratore fuori dalla situazione di stallo e frustrazione che spesso caratterizza la sua condizione e arrivare così a una fase di normalità; usando una metafora scolastica, con questo primo corso, si passa dall’insufficienza alla sufficienza.

Il secondo corso di Changers è ‘Super Habits’, un vero percorso che si svolge interamente via email: ogni giorno, per 30 giorni, lo studente riceverà una email in cui saranno spiegate le 7 abitudini di grandi uomini e donne di successo nel mondo del business, con l’obiettivo aiutare gli “studenti” a costruirne una o più di esse. Le pratiche presentate sono ispirate a quelle di Mark Zuckerberg, Steve Jobs, Jeff Bezos, Oprah Winfrey, Michelle Obama, Elon Musk e Bill Gates. Le abitudini da sviluppare sono curiosità, autoconsapevolezza, pianificazione, motivazione, ispirazione, networking e self-care. L’innovativa formula del corso aiuta le persone non solo a imparare queste abitudini, ma a metterle realmente in pratica; al suo termine, la valutazione personale di ogni studente-lavoratore dovrebbe raggiungere un 7+, un voto soddisfacente che corrisponde al sentirsi maggiormente realizzati sul lavoro.

Tra gli altri corsi disponibili a breve, ‘La Riunione Perfetta’, un corso digitale live in cui si imparerà (finalmente) a fare riunioni più brevi, efficaci, con meno persone e realmente utili.

Nutrito il corpo docente, formato da 33 professioniste e professionisti, con competenze specifiche in diversi settori: ci sono imprenditori, manager, uomini e donne della comunicazione, facilitatori e anche psicologi, che hanno deciso di prendere parte alla costruzione della scuola di crescita professionale Changers per contribuire a consapevolezza e sviluppo delle soft skills dei lavoratori italiani. Tra loro Alessandra Lupinacci, Angelica Brasaccio, Fabio Padoan, Giovanni Lucarelli, Marta Caccamo, Enrico Zanieri, Laura Cerioli e Riccardo Germani.

Accanto ai corsi, sul sito di Changers si trova un magazine, aggiornato settimanalmente con articoli su produttività, time management, organizzazione, wellbeing, life balance, cambio di lavoro, per offrire spunti riflessione sulla propria condizione lavorativa e sulla carriera: “Il mio team e io abbiamo cercato di pensare la formazione a tutto tondo, offrendo diverse tipologie di strumenti freschi, dinamici e molto concreti, per accompagnare verso la crescita professionale chi desidererà seguire questo percorso formativo” conclude Alessandro Rimassa.

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