Mostre a Milano da non perdere a novembre 2025: tra arte, fotografia e cultura pop
Dall’India contemporanea alla bellezza artificiale, dal cibo negli anime giapponesi alla natura selvaggia: le nuove mostre che illuminano l’autunno milanese
Con l’arrivo di novembre, Milano si trasforma ancora una volta in una grande galleria diffusa, dove arte, fotografia, scienza e cultura pop dialogano tra loro in mostre che promettono di conquistare ogni tipo di pubblico.
Dal PAC al Museo della Permanente, dalla Fabbrica del Vapore allo Spazio Varesina 204, ecco le esposizioni da non perdere nel mese di novembre 2025.
“Artificial Beauty” – L’estetica del futuro alla Fabbrica del Vapore
Dove: Fabbrica del Vapore, Via Procaccini 4
Quando: dal 23 ottobre 2025 al 25 gennaio 2026
L’artista Andrea Crespi esplora il confine sottile tra umano e artificiale nella mostra “Artificial Beauty”, un percorso immersivo e sensoriale che unisce tecnologia, estetica e identità.
Le sue opere site-specific dialogano con la luce, il suono e il digitale, invitando il visitatore a riflettere su come la bellezza stia mutando nell’era post-Internet.
A cura di Alisia Viola, la mostra si muove tra passato e futuro, creando una connessione tra la tradizione artistica e le nuove forme di percezione estetica generate dall’intelligenza artificiale.
“Lorenzo Lotto. La Natività” – Il Rinascimento in mostra al Museo Diocesano
Dove: Museo Diocesano Carlo Maria Martini
Quando: dal 28 ottobre 2025 al 1° febbraio 2026
Per la 17ª edizione dell’iniziativa dedicata ai grandi maestri italiani, il Museo Diocesano presenta “La Natività” di Lorenzo Lotto, capolavoro proveniente dalla Pinacoteca Nazionale di Siena.
Considerato il “genio inquieto del Rinascimento”, Lotto porta a Milano un’opera che racchiude tutta la sua sensibilità pittorica e spirituale.
Un’occasione rara per ammirare una tavola di straordinaria intensità, in bilico tra misticismo e introspezione psicologica.
“Itadakimasu – Le storie nascoste nella cucina degli anime”
Dove: Spazio Varesina 204
Quando: dal 15 novembre 2025 al 6 aprile 2026
Un viaggio affascinante nel mondo della cucina e dell’animazione giapponese, dove il cibo diventa simbolo di emozione, identità e connessione umana.
La mostra “Itadakimasu”, curata dal food influencer Sam Nazionale (@pranzoakonoha) e dalla scrittrice Silvia Casini, rende omaggio ai capolavori dell’animazione nipponica – da Hayao Miyazaki a Eiichiro Oda – e ai piatti che hanno fatto sognare generazioni di fan: ramen, onigiri, udon e bentō.
Un percorso tra installazioni, oggetti iconici e illustrazioni, con un regalo speciale per i visitatori: un ricettario dedicato alla cucina degli anime, per ricreare le pietanze dei propri personaggi preferiti.

“Wildlife Photographer of the Year” – La natura in uno scatto
Dove: Museo della Permanente
Quando: dal 15 novembre 2025 al 25 gennaio 2026
Torna a Milano la mostra di fotografia naturalistica più prestigiosa al mondo, direttamente dal Natural History Museum di Londra.
Cento immagini straordinarie raccontano la bellezza e la potenza della natura, dal micromondo degli insetti ai paesaggi più remoti del pianeta.
Protagonista di questa 61ª edizione è lo scatto vincitore del fotografo Wim van den Hee, che immortala una iena spettrale in una città mineraria abbandonata. Un viaggio visivo mozzafiato tra luce, istinto e poesia selvaggia.
“I tre grandi di Spagna: tre visioni, una eredità” – Picasso, Miró e Dalí
Dove: Fabbrica del Vapore
Quando: dal 25 ottobre 2025 al 25 gennaio 2026
Tre geni, tre linguaggi, un’eredità senza tempo. La mostra “I tre grandi di Spagna: tre visioni, una eredità” ripercorre il contributo di Pablo Picasso, Joan Miró e Salvador Dalí alla nascita delle avanguardie del Novecento.
Oltre 250 opere, provenienti da musei internazionali e collezioni private, illustrano l’evoluzione dei tre maestri: dagli esordi catalani alla rivoluzione surrealista, fino all’impatto che le loro opere continuano ad avere sulla contemporaneità. Un evento imperdibile per gli amanti dell’arte moderna.
“Shooting in Sarajevo” – La memoria attraverso l’obiettivo
Dove: Casa della Memoria di Milano
Quando: dal 6 al 26 novembre 2025
Trent’anni dopo la fine dell’assedio di Sarajevo, Luigi Ottani e Roberta Biagiarelli riportano la città al centro della memoria collettiva con “Shooting in Sarajevo”, una mostra fotografica potente e toccante.
Le immagini raccontano la capitale bosniaca vista dagli stessi punti in cui, tra il 1992 e il 1995, i cecchini colpivano la città.
Un percorso che trasforma la ferita storica in riflessione visiva e civile, restituendo dignità a luoghi e persone che hanno resistito all’orrore.
“Si combatteva qui! Italia 1940-1945” – Le tracce della guerra dimenticata
Dove: Palazzo Moriggia – Museo del Risorgimento, Sala Vetri
Quando: dal 13 novembre 2025 al 15 febbraio 2026
Dopo aver raccontato i campi di battaglia della Prima guerra mondiale, Alessio Franconi torna con una nuova serie fotografica dedicata alla Seconda guerra mondiale.
In “Si combatteva qui! Italia 1940-1945”, l’autore percorre l’Italia da sud a nord per immortalare luoghi abbandonati, trincee e rovine che ancora portano i segni del conflitto.
“India. Di bagliori e fughe” – L’arte contemporanea indiana al PAC
Dove: PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea
Quando: dal 25 novembre 2025 all’8 febbraio 2026
Niente cliché né spiritualismi esotici: la mostra collettiva “India. Di bagliori e fughe” offre uno sguardo autentico sull’arte contemporanea del subcontinente.
Curata dal collettivo RAQS Media Collective e da Ferran Barenblit, la rassegna riunisce pittura, fotografia, scultura, video e web art per raccontare la nuova generazione di artisti indiani che affronta i temi di migrazione, urbanizzazione e identità.
“Il veleno dopo lo sparo” – Natura ferita al Museo di Storia Naturale
Dove: Museo di Storia Naturale di Milano
Quando: dal 28 novembre 2025 al 1° marzo 2026
Un’esposizione di grande attualità che affronta uno dei temi più urgenti per la conservazione della fauna selvatica: l’avvelenamento da piombo causato dalle munizioni da caccia.
La mostra “Il veleno dopo lo sparo” unisce scienza, fotografia e sensibilizzazione ambientale, illustrando con immagini e reperti l’impatto del saturnismo sugli uccelli selvatici.






















