Milano in autunno: 10 mostre imperdibili per un viaggio tra arte, storia e immaginazione
Dimentica la malinconia delle foglie che cadono: a Milano, l’autunno è una stagione che profuma di cultura e brilla di colori inaspettati.
Dal surrealismo di Leonora Carrington alle geometrie impossibili di Escher, passando per la magia di Harry Potter e lo sguardo magnetico di Frida Kahlo, il capoluogo lombardo si trasforma in un museo diffuso.
Prepara l’agenda: queste 10 mostre sono appuntamenti da non perdere.
Il caos e l’uomo – Sculture monumentali alla Fabbrica del Vapore
Dall’11 giugno al 5 ottobre 2025, Emanuele Giannelli trasforma la Fabbrica del Vapore in un luogo di incontro tra arte e tecnologia. Le sue sculture monumentali raccontano l’uomo contemporaneo e il suo rapporto con l’ibridazione digitale. Non c’è critica aspra, ma piuttosto un invito a osservare come ci adattiamo e cambiamo in un mondo in costante evoluzione.
FURLA SERIES – Sara Enrico: Under the Sun, Beyond the Skin
Dal 16 settembre al 14 dicembre 2025, la Galleria d’Arte Moderna ospita il settimo capitolo del programma Furla, a cura di Bruna Roccasalva. L’artista Sara Enrico dialoga con gli spazi interni ed esterni del museo, intrecciando le sue opere con la collezione permanente. Un percorso che mette in relazione corpo, materia e luce, per un’esperienza immersiva e sensoriale.
Leonora Carrington – Visioni tra mito e surrealismo
Dal 20 settembre 2025 all’11 gennaio 2026, Palazzo Reale accoglie la prima personale italiana dedicata a Leonora Carrington. Dipinti, testi, fotografie e documenti svelano un universo che mescola arte, mitologia, femminismo ed ecologia. È il ritratto di una pioniera dell’ecofemminismo e di un’immaginazione sovversiva, capace di fondere alchimia e quotidiano.
Appiani – Il Neoclassicismo a Milano
Dal 23 settembre 2025 all’11 gennaio 2026, Palazzo Reale celebra Andrea Appiani, maestro del Neoclassicismo e “primo pittore” del Regno d’Italia. Con oltre 100 opere provenienti da collezioni internazionali, la mostra racconta la Milano elegante e dinamica dell’epoca napoleonica, tra bellezza classica e fermento culturale.
Man Ray – Forme di luce
Dal 24 settembre 2025 all’11 gennaio 2026, Palazzo Reale rende omaggio a Man Ray, genio della fotografia e pioniere della sperimentazione artistica. Tra rayografie, solarizzazioni, nudi e ritratti, il percorso ricostruisce una carriera segnata da incontri iconici: da Duchamp a Kiki de Montparnasse. Un viaggio nelle avanguardie del Novecento.
M.C. Escher – Tra arte e scienza
Dal 25 settembre 2025 all’8 febbraio 2026, il MUDEC ospita le opere di Maurits Cornelis Escher, maestro delle costruzioni impossibili. Geometrie, metamorfosi e illusioni ottiche si intrecciano a suggestioni provenienti dall’arte islamica. Un mix di matematica e poesia visiva che affascina da generazioni.
Pellizza da Volpedo – I capolavori
Dal 26 settembre 2025 al 25 gennaio 2026, la GAM dedica una monografica a Giuseppe Pellizza da Volpedo, artista simbolo del divisionismo e autore del celebre “Quarto Stato”. La mostra esplora realismo sociale e simbolismo, restituendo tutta la potenza espressiva del suo linguaggio pittorico.
Artificial Beauty – Il fascino del digitale
Da ottobre 2025 a gennaio 2026, Andrea Crespi porta alla Fabbrica del Vapore un’indagine sull’estetica nell’era tecnologica. Tra installazioni multimediali e opere site-specific, la mostra riflette su come la tecnologia stia ridefinendo la bellezza e l’identità nell’epoca post-Internet.
Harry Potter: The Exhibition – La magia arriva a Milano
Dal 19 settembre 2025, The Mall si trasforma nel regno di Hogwarts. Questa esposizione internazionale porta in città costumi originali, scenografie, oggetti di scena e ambienti interattivi dedicati all’universo di Harry Potter e Animali Fantastici. Un’esperienza immersiva per fan di tutte le età.
Attraverso i miei occhi – Frida Kahlo e la costruzione del mito
Dall’8 ottobre 2025 all’11 gennaio 2026, il Superstudio Più racconta Frida Kahlo attraverso le fotografie di grandi maestri come Nickolas Muray ed Edward Weston. Un’esplorazione di come l’artista abbia creato consapevolmente la propria immagine, trasformandosi in un’icona senza tempo.






















