Mostre a Milano ad agosto 2026: da Kiefer a Sasha Stiles, passando per Jurassic World e This is Wonderland. Date, indirizzi, orari e prezzi
Ad agosto Milano rallenta, ma musei e spazi espositivi non chiudono i battenti. Anzi, per chi resta in città o arriva per qualche giorno, il calendario offre parecchie occasioni: grandi installazioni, arte contemporanea, mostre gratuite e due esperienze immersive pensate anche per le famiglie. Ecco le mostre ad agosto da vedere a Milano senza caos… molte sono gratis!
This is Wonderland al MIND, tra fiabe, luci e spettacoli
Alice, Pinocchio e Peter Pan finiscono nello stesso mondo. Succede a This is Wonderland, il grande parco tematico allestito nell’area MIND, in via Giorgio Stephenson 120, al confine con Rho.
Il percorso occupa più di 40mila metri quadrati e combina installazioni luminose, attrazioni e performance dal vivo. L’immaginario arriva dalle fiabe più conosciute, rilette attraverso scenografie immersive e spettacoli serali.
Il parco apre ogni giorno dalle 18 a mezzanotte e resta visitabile fino al 1° novembre 2026. È una proposta rivolta soprattutto alle famiglie con bambini, anche se l’impianto visivo può interessare un pubblico più ampio.
L’ingresso è a pagamento. I biglietti partono indicativamente da 13 euro, ma il prezzo può cambiare in base alla data scelta.
Jurassic World – The Experience a MilanoSesto
Dalle fiabe ai dinosauri. A Sesto San Giovanni è aperta Jurassic World – The Experience, esperienza immersiva ispirata alla saga cinematografica.
Il pubblico viene accompagnato in un viaggio verso Isla Nublar, tra ricostruzioni ambientali e dinosauri a grandezza naturale. Nel percorso compaiono Brachiosauri, Velociraptor, cuccioli appena nati e naturalmente il Tyrannosaurus Rex.
La visita dura circa un’ora. L’allestimento si trova nell’area MilanoSesto, in viale Italia 576, e rimarrà aperto fino al 10 gennaio 2027.
L’esperienza è a pagamento. I biglietti per gli adulti partono indicativamente da 26 euro. Sono previste riduzioni per bambini, famiglie e persone con disabilità.
Anselm Kiefer a Palazzo Reale
Nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale prosegue Anselm Kiefer. Le Alchimiste, mostra che riunisce più di quaranta opere monumentali dedicate a studiose, ricercatrici e pioniere rimaste a lungo ai margini della narrazione storica.
Le dimensioni dei lavori e l’ambiente segnato dalle ferite della guerra creano un confronto diretto tra materia, memoria e assenza. Non è una mostra da attraversare in fretta. Le opere chiedono tempo, anche solo per essere osservate da lontano.
L’esposizione resta aperta fino al 27 settembre 2026. Palazzo Reale si trova in piazza del Duomo 12.
La mostra è a pagamento. Il biglietto intero parte indicativamente da 15 euro.
Paolo Troilo porta “The Breach” nell’Appartamento dei Principi
Sempre a Palazzo Reale, ma nelle sale dell’Appartamento dei Principi, si può visitare Paolo Troilo. The Breach. Il muro rompe il silenzio.
Il progetto è stato pensato appositamente per gli ambienti del palazzo. Troilo, conosciuto per la tecnica del finger painting, dipinge senza pennelli, usando direttamente le dita. Le opere dialogano con le tappezzerie, i muri e i personaggi legati alla storia dell’edificio.
Nel percorso compaiono riferimenti a Leonardo da Vinci, Napoleone Bonaparte, ai Visconti, a Margherita di Savoia e a Maria José, ultima regina consorte d’Italia. Ogni stanza sviluppa un racconto diverso. A tenere insieme tutto è l’idea della breccia: un’apertura nella superficie, ma anche nella memoria del luogo.
La mostra è visitabile fino al 13 settembre 2026. Gli orari sono dalle 10 alle 19 il martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica. Il giovedì chiude alle 22.30. Lunedì chiuso.
L’ingresso è gratuito.
Sasha Stiles e l’intelligenza artificiale a Palazzo Citterio
Dal 15 luglio il ledwall al piano terra di Palazzo Citterio ospita Lorem Ipsum Variorum, progetto dell’artista e poetessa americana Sasha Stiles.
Il punto di partenza è il celebre “Lorem ipsum”, il testo segnaposto utilizzato da decenni nell’editoria e nella grafica. Stiles lo trasforma in una riflessione sulla memoria, sulla traduzione e sui sistemi generativi.
Sul grande schermo scorrono pagine digitali, frammenti di codice, tavole tipografiche, manifesti e archivi immaginari. Materiali che si sovrappongono e cambiano, come se il testo non avesse mai una versione definitiva.
La mostra affronta anche il rapporto tra scrittura e intelligenza artificiale, tema centrale nella ricerca dell’artista. Non tanto per stabilire chi sia l’autore, quanto per mostrare come ogni testo nasca da citazioni, errori, traduzioni e parole già esistenti.
Lorem Ipsum Variorum resta a Palazzo Citterio, in via Brera 12, fino al 25 ottobre 2026. Il museo è aperto da martedì a domenica, dalle 8.30 alle 19.15. Ultimo ingresso alle 18.
L’ingresso è gratuito.
Mona Hatoum alla Fondazione Prada
Alla Fondazione Prada, in largo Isarco 2, è aperta Mona Hatoum. Over, under and in between.
Tre installazioni occupano gli spazi della Cisterna. Il lavoro dell’artista ruota intorno a precarietà, instabilità e pericolo. Gli oggetti sembrano familiari, almeno all’inizio, ma il senso di sicurezza dura poco.
La mostra prosegue fino al 9 novembre 2026. L’ingresso è compreso nel biglietto della Fondazione Prada, indicativamente di 15 euro per la tariffa intera.
Barber Osgerby alla Triennale
La Triennale Milano ospita Alphabet, prima retrospettiva dedicata allo studio londinese Barber Osgerby.
La mostra ripercorre il lavoro dei designer Edward Barber e Jay Osgerby attraverso progetti, oggetti e sperimentazioni sviluppate nel corso degli anni. Un’occasione per conoscere meglio uno degli studi più noti del design britannico contemporaneo.
L’esposizione rimane aperta fino al 6 settembre 2026.
L’ingresso è gratuito.
Il primo Picasso di Milano al Museo del Novecento
Al Museo del Novecento, in piazza del Duomo, il focus Il primo Picasso di Milano ricostruisce la storia politica e civile di Homme assis.
L’opera arrivò nelle collezioni comunali negli anni Settanta. La mostra ne segue il percorso, soffermandosi sul contesto nel quale il dipinto fu acquisito e presentato alla città.
Il focus è visitabile fino al 27 settembre 2026 ed è compreso nel normale biglietto d’ingresso del museo.
Bellezza e Bruttezza alle Gallerie d’Italia
Alle Gallerie d’Italia, in piazza Scala, Bellezza e Bruttezza attraversa il Rinascimento mettendo a confronto l’ideale classico con il realismo, la caricatura e la rappresentazione dei corpi lontani dai canoni dominanti.
Il percorso mostra come il concetto di bellezza non sia mai stato stabile. Accanto all’armonia compaiono deformazioni, eccessi, volti grotteschi e figure che sfuggono ai modelli ufficiali.
La mostra resta aperta fino al 18 ottobre 2026. Il biglietto intero costa 12 euro, il ridotto 10 euro. La prima domenica del mese l’ingresso è gratuito.
Gioielli maschili e stile a Palazzo Morando
A Palazzo Morando, in via Sant’Andrea 6, si visita The Gentleman – Stile e gioielli al maschile.
Abiti, gemelli, spille, orologi e documenti d’epoca raccontano l’evoluzione degli accessori da uomo. Non solo decorazione: gli oggetti esposti mostrano come moda, status e identità maschile siano cambiati nel tempo.
La mostra rimane aperta fino al 27 settembre 2026.
L’ingresso è gratuito.
Women for Women against Violence alla Fabbrica del Vapore
Tra gli appuntamenti gratuiti di agosto c’è anche Women for Women against Violence, ospitata alla Fabbrica del Vapore fino al 30 agosto 2026.
Fotografie e testimonianze affrontano due esperienze difficili: la violenza di genere e il percorso di cura dopo il tumore al seno. Il progetto dà spazio alle storie personali, evitando di ridurle a semplici numeri.
L’ingresso è gratuito.






















