Moda sostenibile e inclusiva: un’impresa possibile

da | 17 Set 2023 | Eventi a Milano

Sabato 16 settembre 2023 dalle ore 10:00 alle ore 12:00, nello splendido contesto di Sala Alessi, presso Palazzo Marino, si è tenuto un dialogo e un confronto tra l’amministrazione e giovani operatori del settore moda, promosso dal Comune di Milano con il sostegno della Fondazione Darefrutto, che da anni si impegna a diffondere la cultura della salvaguardia ambientale e la collaborazione di Prism, brand di moda sostenibile.

L’incontro, primo di una serie, si propone di mettere a fuoco gli orizzonti della moda in termini di sostenibilità e inclusività.

La mattinata si è svolta in due sessioni coordinate dalla vicepresidente del Consiglio comunale Roberta Osculati.

La prima sessione mette al centro il “Fare impresa nella moda sostenibile a Milano” e ha visto l’intervento di Alessia Cappello che, con l’assessorato allo Sviluppo economico e alle Politiche del lavoro, sta lavorando da anni per la sostenibilità e circolarità della produzione, per favorire moderne modalità produttive, sempre più attente al riuso dei materiali e al riciclo, in un’ottica di circolarità e sostenibilità complessiva.

L’Assessora si è messa in dialogo con Giovanni Mario Lucchesi, CEO del brand sostenibile Prism, Matteo Villa e Valerio Ferrandi, Co-Founder di RE-HUB, e Diletta Pollice, Fonder di Appcycled: tutti giovani imprenditori impegnati ad affermare una moda inclusiva, sostenibile, attraverso processi sperimentali, artigiani e innovativi, capaci di tenere insieme qualità del prodotto finito ed economia circolare del processo, esigenze del pubblico e attenzione al sociale.

Il confronto ha fatto emergere come le start up della moda sostenibile trovino a Milano un ecosistema adatto e con quali interventi il Comune stia agendo per favorirne lo sviluppo, quali siano le esigenze e quali i prossimi interventi per far decollare questo paradigma.

La seconda sessione ha visto una riflessione su un “Approccio alla sostenibilità nella capitale del fashion” ovvero come il mondo del fashion e dei designer percepiscano questo mutamento di paradigma e come i fashion designer emergenti abbiano il potere di influenzare positivamente le grandi case di moda e il pubblico verso un nuovo approccio al tema.

A partire da Marina Spadafora, Fondatrice di Fashion Revolution Italia e ambasciatrice di moda etica nel mondo, si è avviato un confronto con Flora Rabitti, Founder di Florania, Andrea Grieco, divulgatore e Sustainability Strategist, e Chiara Ceretti e Cora Bellotto, Founders di Spazio 3R, per riflettere su come promuovere un cambiamento culturale che non coinvolga solo gli addetti ai lavori, ma anche il pubblico finale, sensibilizzando su una presa di coscienza dei consumatori rispetto all’acquisto di qualsiasi oggetto nel rispetto di chi lo produce e dell’ambiente, affinché nell’industria della moda siano valorizzate le persone rispetto alla crescita e al profitto.

L’evento si è concluso con una pausa caffè conviviale, per dialogare e conoscere il pubblico presente.