Minaccia un uomo con una pistola in un bar e lo aggredisce: arrestato 37enne

da | 10 Lug 2026 | Cronaca

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Un episodio di violenza scoppiato in pieno giorno ha scosso la zona Risorgimento. L’aggressione con pistola in un bar a Milano si è verificata nella mattinata di giovedì 9 luglio all’interno di un locale di via Castel Morrone, dove un uomo di 37 anni, cittadino albanese già conosciuto dalle forze dell’ordine, avrebbe prima insultato una donna e poi minacciato il compagno di lei con un’arma da fuoco, passando infine all’aggressione fisica.

La sua fuga è durata poche ore perché nel pomeriggio gli agenti della Polizia di Stato lo hanno individuato e arrestato con l’accusa di lesioni aggravate.

Cosa è successo nel locale di via Castel Morrone

Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni investigative, la vicenda sarebbe iniziata all’interno di un bar della zona Risorgimento, dove una coppia stava trascorrendo la mattinata quando il 37enne avrebbe iniziato a rivolgere offese e insulti alla donna senza apparente motivo.

Il compagno della donna avrebbe quindi cercato di capire le ragioni di quel comportamento e di riportare la situazione alla calma, ma il confronto si sarebbe trasformato rapidamente in qualcosa di molto più grave. L’uomo avrebbe infatti estratto una pistola e l’avrebbe puntata contro il cliente del locale, generando momenti di forte tensione tra i presenti.

La situazione è poi degenerata ulteriormente quando il 37enne avrebbe iniziato a colpire la vittima con calci e pugni, provocandole lesioni e lasciandola ferita dopo l’aggressione. Alcuni testimoni avrebbero assistito alla scena mentre l’autore dell’attacco si allontanava prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

La denuncia e le indagini della polizia

Poco dopo l’accaduto, la vittima si è presentata presso il Commissariato Monforte Vittoria per formalizzare la denuncia e raccontare agli investigatori quanto accaduto.

Gli agenti hanno immediatamente avviato gli accertamenti raccogliendo la descrizione dell’aggressore e confrontandola con il materiale presente negli archivi di polizia. Un lavoro che ha consentito in tempi molto rapidi di individuare il presunto responsabile.

Gli investigatori sarebbero infatti riusciti a identificare il 37enne grazie agli elementi forniti dalla vittima e alle verifiche effettuate sugli album fotografici segnaletici, arrivando così a localizzare il sospettato nel giro di poche ore.

Il tentativo di disfarsi della pistola

Nel pomeriggio dello stesso giorno è scattato il blitz presso l’abitazione dell’uomo.

Quando ha notato la presenza delle pattuglie, il 37enne avrebbe tentato un ultimo tentativo di fuga rifugiandosi all’interno del proprio appartamento. È in quei momenti che avrebbe cercato di eliminare la prova più compromettente.

Secondo quanto riferito dalla polizia, l’uomo avrebbe infatti lanciato la pistola dalla finestra del bagno, convinto probabilmente di riuscire a far sparire l’arma prima dell’ingresso degli agenti.

La mossa però non ha avuto l’effetto sperato. Alcuni poliziotti stavano infatti monitorando l’area esterna dello stabile e hanno visto l’oggetto cadere, recuperandolo immediatamente prima ancora che il sospettato aprisse la porta di casa.

Quando gli agenti sono entrati nell’appartamento, l’arma era già stata sequestrata e il tentativo di disfarsene si era rivelato inutile.

Pistola rubata e migliaia di euro sequestrati

I successivi accertamenti hanno permesso di scoprire un dettaglio particolarmente rilevante per le indagini.

La pistola recuperata dalla polizia è risultata infatti rubata nel 2018, circostanza che potrebbe aprire ulteriori approfondimenti investigativi sulla disponibilità dell’arma e sul suo eventuale utilizzo in altri episodi.

Durante la perquisizione dell’abitazione, inoltre, gli agenti hanno trovato e sequestrato 6.600 euro in contanti, una somma che il 37enne non sarebbe stato in grado di giustificare in modo convincente agli investigatori.

Il denaro è stato quindi sottoposto a sequestro nell’ambito degli accertamenti in corso, mentre la posizione dell’uomo continua a essere esaminata dagli inquirenti per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.

Aggressione con pistola in un bar a Milano: arresto dopo poche ore

L’intervento rapido della Polizia di Stato ha consentito di chiudere il cerchio nel giro di una sola giornata, evitando che l’autore dell’aggressione riuscisse a sottrarsi alle proprie responsabilità.

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di lesioni aggravate, mentre proseguono gli approfondimenti relativi al possesso della pistola rubata e alla provenienza del denaro trovato nell’abitazione.

L’episodio riporta l’attenzione su una vicenda particolarmente violenta avvenuta in una delle aree più frequentate della città, dove una discussione nata all’interno di un locale si è trasformata nel giro di pochi minuti in una aggressione con arma da fuoco e pestaggio, fortunatamente conclusasi senza conseguenze ancora più gravi per la vittima.


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