Da Milano a Limbiate o Monza in metro? Cantieri, fermate e progetti che cambieranno il volto dei collegamenti milanesi
Milano e la Brianza stanno per vivere una vera rivoluzione nei trasporti pubblici.
Tra binari che tornano a nuova vita e progetti metropolitani pronti a partire, il 2025 si prospetta come un anno chiave per dare il via a due opere destinate a lasciare il segno: la metrotranvia Milano-Limbiate e il prolungamento della linea M5 fino a Monza.
Non si tratta di semplici lavori, ma di cambiamenti strutturali capaci di modificare le abitudini di migliaia di pendolari, studenti e viaggiatori.
Una nuova metrotranvia per connettere Milano e la Brianza
È già partito il conto alla rovescia per l’inizio dei lavori della metrotranvia Milano-Limbiate, un’infrastruttura moderna che raccoglie l’eredità della storica “Frecciarancio” e promette di collegare in modo rapido ed efficiente il capoluogo lombardo con il cuore della Brianza.
Il progetto prevede 19 fermate lungo una tratta di quasi 12 chilometri, dal capolinea Comasina M3 a Milano fino a Monte Grappa a Limbiate. Il percorso attraverserà sei comuni – Milano, Cormano, Paderno Dugnano, Varedo, Senago e naturalmente Limbiate – diventando un vero filo conduttore tra aree urbane e suburbane.
Un investimento da oltre 182 milioni di euro
Per realizzare quest’opera sono stati stanziati più di 182 milioni di euro. Non è solo una questione di collegamento: si punta anche a modernizzare i binari, rinnovare le fermate e creare un’infrastruttura sicura e accessibile.
In diversi tratti il tram correrà su corsie dedicate al centro della carreggiata, con binari bidirezionali che consentiranno di ottimizzare la circolazione. A Varedo nascerà anche un deposito moderno per i nuovi convogli, segno che non si tratta di un semplice ammodernamento, ma di una vera rinascita del servizio.
Cantieri al via entro l’estate
Gli espropri sono già partiti e, se tutto procederà secondo i piani, entro l’estate si apriranno i cantieri. L’attesa è alta: chi ha vissuto la dismissione della vecchia linea extraurbana sa bene quanto un collegamento simile possa alleggerire il traffico e migliorare la qualità della vita.
Questa nuova metrotranvia non sarà soltanto un mezzo di trasporto, ma anche uno strumento per ridurre le emissioni, incentivare la mobilità sostenibile e dare respiro alle strade congestionate.
Il grande sogno della M5 fino a Monza
Mentre la metrotranvia prende forma, un altro progetto fa battere il cuore di pendolari e amministrazioni locali: il prolungamento della M5 da Milano a Monza.
Il tracciato previsto parte da Bignami e si spinge fino a Monza Polo Istituzionale, con sette nuove fermate che attraverseranno la città, collegando direttamente il centro monzese alla rete metropolitana milanese.
Si tratta di un’opera attesa da decenni, che potrebbe rivoluzionare i tempi di spostamento tra le due città.
Il nodo delle risorse
A bloccare finora il progetto è stato un problema ben noto: il reperimento dei fondi. Servono quasi 500 milioni di euro di extra-costi per far partire la gara d’appalto. Tuttavia, secondo alcune associazioni locali come HQMonza, le risorse sarebbero già disponibili.
Il motivo? Palazzo Marino avrebbe a disposizione un miliardo di euro destinato a nuove linee metropolitane, ma ancora fermo a studi preliminari. Questi soldi, se sbloccati, potrebbero essere dirottati proprio verso il prolungamento della M5.
Fondi fermi e progetti pronti a partire
Il problema non riguarda solo Milano: in tutta Italia ci sono circa 4,5 miliardi di euro già assegnati alle grandi città per nuove linee metropolitane e tranviarie, ma mai utilizzati.
La conseguenza è che opere già pronte a partire restano ferme, mentre i fondi si “congelano” in attesa di sviluppi.
Per invertire la rotta, lo scorso giugno è stato approvato il Decreto 95, che prevede l’accorpamento di queste risorse in un fondo unico. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: spostare i soldi verso i progetti in stato avanzato, pronti ad aprire i cantieri in tempi brevi.
La M5 in cima alle priorità
Il Ministero delle Infrastrutture ha già messo in chiaro la propria lista di priorità, e al primo posto c’è proprio il prolungamento della M5 fino a Monza.
Il ministro Matteo Salvini ha confermato che l’opera resta la più importante tra le grandi infrastrutture urbane da avviare, un intervento capace di dare respiro a un’area metropolitana tra le più trafficate d’Italia.
Se i fondi verranno effettivamente riassegnati, i lavori potrebbero iniziare senza ulteriori attese, trasformando in realtà un progetto inseguito per anni.
Un futuro di collegamenti rapidi e sostenibili
Tra la metrotranvia Milano-Limbiate e la M5 fino a Monza, il futuro della mobilità milanese si preannuncia più veloce, più green e più integrato.
Due progetti che, se realizzati in parallelo, potrebbero ridurre drasticamente il traffico automobilistico, migliorare i collegamenti e rendere la vita più semplice a chi ogni giorno si muove tra Milano e la Brianza.
Ora la palla è nelle mani delle istituzioni: i cittadini attendono, le mappe sono pronte e la voglia di vedere i primi tram e metro all’opera è alle stelle.






















