Milano, l’ossobuco con risotto diventa un burger

da | 12 Mar 2025 | Ristorazione

Condividi l'articolo!

Il risotto con l’ossobuco si trasforma in un burger, i mondeghili in una pie mentre il panettone diventa un pudding. È quanto previsto da “Milano To London”, un menu ideato dal The Friends, british restaurant pub in viale Monte Santo 12, in occasione del suo venticinquesimo anniversario, per omaggiare attraverso l’incontro di ricette iconiche sia la città che lo ospita da un quarto di secolo, sia quella a cui si ispira fin dalla nascita.

Il particolare percorso gastronomico verrà presentato durante i dieci giorni di celebrazione per il compleanno del locale, che partono il 14 marzo e si chiudono con il Sunday Roast di domenica 23 passando per diversi eventi aperti al pubblico, tra cui la festa di San Patrizio, un torneo di spillatura e la serata “Father and Son”.

Sabato 22, a partire dalle 18, debutterà proprio “Milano to London”, con una serata di degustazione su prenotazione e, per chiunque si presenti al locale, un calice di bitter ale offerta per brindare ai 25 anni di vita del pub.

Milano To London

Il percorso che omaggia i piatti della tradizione sull’asse Milano-Londra entrerà stabilmente in menu a partire dal 24 marzo, su prenotazione, e prevede tre portate che ibridano ricette iconiche dei due mondi.

La Mondeghili Pie vede le celebri polpette milanesi, nate come piatto di recupero durante la dominazione spagnola, diventare il ripieno, assieme a verdure stufate, cheddar fuso e purea di patate, di una croccante pasta sfoglia tipica delle torte salate britanniche, le pie appunto.

L’ispirazione arriva dalla cottage pie (termine comparso nel 1791) e dalla shepherd’s pie, la prima ripiena di manzo, la seconda di agnello. In entrambi i casi la carne viene macinata e cotta con cipolle e verdure per essere poi ricoperta di patate e infornata con formaggio per creare una crosta dorata.

L’audacia nella fusione di due icone e il dialogo culinario internazionale prende invece ulteriormente forma nell’OssBurger, l’incontro tra il risotto con l’ossobuco milanese e uno dei più noti street food di tutto il mondo anglosassone. Il garretto di vitello viene cotto in umido insieme al midollo e con aggiunta di gremolada (trito di aglio, prezzemolo e scorza di limone) per essere poi disossato e assemblato in un burger che viene servito con una crema di riso allo zafferano tra due croccanti fette di michetta milanese.

Anche il dessert gioca su due tradizioni dolciarie note in tutto il mondo, il panettone e il pudding. Nasce quindi il Puddintone, panettone con il formato del pudding, lavorato con latte, canditi e  passato al forno per conferire forma e sostanza del dessert britannico e servito con crema di zabaione al whisky, che aggiunge una dimensione di calore e complessità al sapore finale.

Con questo menu abbiamo inteso celebrare non solo la nostra definitiva trasformazione in Restaurant Pub, ma soprattutto l’adattamento creativo di elementi tradizionali che affondano le radici in due culture gastronomiche lontane nello spazio ma vicine nella ricerca dell’autenticità e della dimensione conviviale a tavola. La dieci giorni di festa per il nostro venticinquesimo compleanno ci è sembrata l’occasione più adatta per dare vita a questo nuovo format di locale, che ha l’offerta gastronomica più vicina al ristorante, pur mantenendo moltissimi cibi tipici del pub, e l’offerta drink tipica proprio del luogo di aggregazione britannico per eccellenza, con l’atmosfera informale e amichevole che ci caratterizza fin dalla nascita” spiegano i quattro fratelli Losapio, titolari del locale.

Tra cucina Brit, birre e whisky

Sul piano gastronomico, il menu del The Friends propone una concisa ma estremamente identitaria scelta tra i piatti tradizionali made in UK, dagli antipasti ai burger, dai club sandwich alle sfiziosità da consumare rigorosamente con le mani, fino ai dessert, tra i quali compare il Guinnessmisù, un tiramisù con la celebre stout dublinese tra gli ingredienti.

La cucina lavora anche su piatti più complessi, oltre all’immancabile fish & chips con pastella a base di birra e al controfiletto di manzo “King James”: pancia di maiale cotta per 22 ore a bassa temperatura e servita con verdure in agrodolce, Bangers & Mash, ovvero salsicce di manzo speziate cotte in onion gravy e accompagnate da purè di patate e Guinness Stewed Beef, ovvero manzo marinato nella Guinness e cotto a fuoco lento con verdure di stagione.

Ogni domenica, infine, è possibile fare il Sunday roast, che propone come piatti principali tra cui scegliere anche il roast beef con Yorkshire pudding e le uova in kilt (o Scotch Eggs), uova sode dal cuore morbido avvolte da un macinato di salsiccia e manzo, impanate e fritte in olio bollente prima di essere servite con salsa alla senape.

La birra ricopre ovviamente un ruolo cruciale, tanto che nel locale, dove è considerata a tutti gli effetti un’arte figlia di sapienza centenaria, viene fatta degustare spillata seguendo rigorosamente il metodo Publican Experience. Accanto alla selezione di 15 birre in bottiglia, compaiono 10 birre alla spina, 2 delle quali vengono prodotte in esclusiva da mastri birrai.

Si tratta della Four B (Beer, Bitter, British, Brothers, le quattro “B” alla base della creazione del pub), una bitter ale ambrata, bilanciata tra malto e luppolo con gusto moderatamente amaro e delicato, prodotta in Yorkshire e spillata a pompa, come vuole la tradizione, e della Brothers, una IPA ambrata chiara, dai profumi avvolgenti e note tropicali, che parte con dolcezza al palato e chiude con un finale leggermente amaro.

Anche tra le birre in bottiglia è presente una prodotta in esclusiva: la The Friends Gentleman’s Beer, una british ale dal carattere leggermente amaro, profumo delicato e un finale pieno. Per i palati alla ricerca di sapori e strutture più complesse, invece, il locale mette in campo una selezione di 12 gin e, soprattutto, percorsi di degustazione di diversi whisky selezionati personalmente dai fondatori in occasione delle loro visite nel Regno Unito maturate negli anni.

In particolare, la cura nella scelta dei distillati si concretizza nella “The Trilogy Sherry Collection”, un trittico di whisky realizzato in collaborazione con i famosi selezionatori Valinch & Mallet e imbottigliato per il The Friends: Inchgower, Glenrothes e Ardmore.

Da 25 anni The Friends Pub è un punto di riferimento nel cuore di Milano come luogo di incontro per amici e famiglie. Fondato nel 2000 da Antonio, Stefano, Silvio e Claudio Losapio, quattro fratelli uniti dalla passione per la cultura britannica, The Friends è nato con l’ambizione di trasportare l’essenza dei pub inglesi nel cuore di Milano.

Con il nome che incarna la filosofia di convivialità e amicizia, il locale ha sempre mirato a essere un punto di incontro accogliente per chi cerca autenticità e calore umano. Dal 2024, The Friends ha intrapreso una nuova evoluzione: da classico pub a Restaurant Pub.

Questa trasformazione ha permesso di offrire un’esperienza gastronomica completa, immersa nel british mood, con una particolare attenzione alla qualità del cibo e alla selezione di birre inglesi e whisky da tutto il Regno Unito. Il menu Milano To London sancisce la conclusione di questo percorso evolutivo e l’inizio di una nuova era. Il locale è aperto tutti i giorni dalle 18 alle 02, la domenica dalle 12 all’una.


Condividi l'articolo!
Tag: eventi | Food | Milano
Siccità in Lombardia, deficit idrico al 50%: Situazione critica, ma niente stato di emergenza MilanoBIZ Live Siccità in Lombardia, deficit idrico al 50%: Situazione critica, ma niente stato di emergenza Gli appuntamenti per vedere le stelle cadenti in Lombardia MilanoBIZ Live Gli appuntamenti per vedere le stelle cadenti in Lombardia Eclissi solare oggi a Milano, il Sole sarà oscurato fino al 93% MilanoBIZ Live Eclissi solare oggi a Milano, il Sole sarà oscurato fino al 93% Ferragosto a Milano? Acquaworld, tra pool party e dj set fino a mezzanotte MilanoBIZ Live Ferragosto a Milano? Acquaworld, tra pool party e dj set fino a mezzanotte Cosa fare a Milano a Ferragosto, idee last minute in città MilanoBIZ Live Cosa fare a Milano a Ferragosto, idee last minute in città Scarico del lavandino della cucina: come deve essere e cosa controllare davvero MilanoBIZ Live Scarico del lavandino della cucina: come deve essere e cosa controllare davvero