I saldi sono periodi dell’anno in cui i commercianti possono vendere la propria merce a prezzi scontati. In Italia, i saldi sono regolati a livello regionale, ma seguono linee guida comuni: durano circa 60 giorni e si tengono due volte all’anno, in estate e in inverno.
L’obiettivo è quello di favorire il ricambio delle collezioni nei negozi e incentivare i consumi da parte dei clienti.
Durante i saldi, i negozi devono esporre in modo chiaro il prezzo originale, la percentuale di sconto e il nuovo prezzo scontato. È vietato alzare i prezzi poco prima dell’inizio del periodo promozionale. I consumatori, inoltre, hanno gli stessi diritti di sempre, compreso quello al cambio o al rimborso in caso di prodotto difettoso.
Saldi estivi a Milano: com’è andato il primo giorno?
Il primo giorno di saldi estivi a Milano si è concluso con numeri stabili sia per quanto riguarda l’afflusso nei negozi che per gli sconti applicati. Lo confermano i primi dati raccolti dalla Rete associativa vie di Confcommercio Milano, Monza e Lodi.
Quanto hanno speso i milanesi?
Lo scontrino medio registrato durante la giornata di apertura dei saldi è stato di circa 130 euro a persona. Gli sconti applicati si sono mossi in una fascia compresa tra il 20% e il 40%. I prodotti più richiesti sono stati:
- Abbigliamento e accessori donna
- Calzature
- Costumi da bagno
- Camicie e pantaloni da uomo
Le cifre sono in linea con quelle del 2024, con una buona partecipazione soprattutto nelle vie centrali della città.
Il ruolo chiave dei turisti
Un elemento determinante per il buon avvio dei saldi è stata la presenza dei turisti, che hanno rappresentato quasi il 25% dei clienti. Lo ha sottolineato Gabriel Meghnagi, vicepresidente di Confcommercio Milano e presidente della Rete associativa vie.
Tra i visitatori stranieri più numerosi si segnalano europei, arabi, americani e giapponesi, con una forte concentrazione soprattutto nelle zone commerciali centrali.






















