Un sondaggio condotto dal Comune su un campione di residenti ha svelato le attitudini ecologiste degli abitanti della città, che spingono per l’economia del riciclo e per una viabilità pulita

 

Con buona pace di coloro che, al volante, imprecano contro le zone 30 e le piste ciclabili che, settimana dopo settimana, spuntano tra le vie della città, la maggioranza dei milanesi ha a cuore la sostenibilità ambientale di Milano.

Lo rivela un sondaggio pubblicato dal Comune durante lo scorso mese di luglio e di cui, recentemente, sono state rese disponibili le risposte.

Le quali svelano una sensibilità verso l’ambiente dei nostri concittadini che, francamente, non ci saremmo aspettati.

Il 99%, infatti, è ligio nell’effettuazione della raccolta differenziata dei rifiuti: un dato sorprendente se pensiamo alla proverbiale fretta di fare le cose che ci portiamo addosso.

Lo stupore aumenta ancor di più leggendo il dato successivo: 4 su 10 scelgono i mezzi pubblici (e i loro imprevisti), il 15% usa regolarmente la bicicletta, il 18,6% circola a piedi.

Fretta scomparsa e tutti sereni, dunque?

No. Piuttosto, i milanesi hanno imparato a comprendere l’importanza dei temi ambientali. 9 cittadini intervistati su 10, infatti, si sono detti preoccupati dagli effetti dei cambiamenti climatici, e per questo motivo domandano l’adozione di misure cautelative.

Tra queste, l’incentivazione dell’efficientamento energetico degli edifici, la diffusione dell’economia circolare per favorire il riciclo dei materiali e una spinta ulteriore alla ciclabilizzazione della città.

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Insomma, oggi come agli inizi del Novecento Milano si conferma avanguardia del Paese nelle fasi di cambiamento epocale e di necessaria modernizzazione degli stili di vita.

Canta vittoria il sindaco Giuseppe Sala, che così si è espresso alla prima edizione del forum dei sindaci dell’Unece di Ginevra: “La pandemia da Coronavirus ha imposto alle città di tutto il mondo una nuova realtà, che però offre anche un’opportunità senza precedenti per spingere il passaggio verso una città più verde e più giusta”.

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