Uno studio recentemente pubblicato dall’Università Politecnico certifica l’incremento delle vendite online del 20% rispetto allo scorso anno, per un giro d’affari totale di 31,6 miliardi di euro

 

I grandi nomi dell’e-commerce internazionale eleggono Milano la provincia italiana più prolifica per acquisti nel periodo che precede il Natale.

Lo certifica l’ultimo rapporto in materia pubblicato dall’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano, secondo cui i vari operatori specializzati, nel bimestre novembre-dicembre, hanno realizzato un incremento delle vendite del 20% rispetto allo stesso periodo del 2018.

Se vi stavate domandando i motivi del traffico particolarmente intenso in queste ore in città, con attese medie alle fermate dei mezzi pubblici superiori ai venti minuti, la risposta è, spesso, la sosta in doppia e addirittura in tripla fila dei furgoni adibiti alle consegne a domicilio dei pacchi regalo.

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Per esempio, Amazon può testimoniare che, in questi giorni, il proprio giro di affari ha avuto un picco dell’80%, con un aumento improvviso degli autisti necessari pari al 250%.

Stando ai dati forniti dal Politecnico, nel 2019 l’e-commerce nazionale genererà introiti per 31,6 miliardi di euro, facendo segnare un incremento del 15% rispetto all’anno precedente.

A cambiare, nel frattempo, è la fisionomia del commercio, che vira verso i nuovi assetti dei canali digitali.

Le vendite online spiegano il 65% della crescita dei consumi degli italiani. In questo ambito, le piccole imprese sono spesso in difficoltà, per mancanza di competenze e per le difficoltà nei passaggi generazionali. Con ogni probabilità, l’idea vincente sarà quella data dall’integrazione tra il canale fisico e il canale digitale, in un approccio omnicanale e multidisciplinare” ha spiegato Valentina Pontiggia, direttrice dell’Osservatorio del Politecnico.

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