Dal 9 all’11 luglio, Milano diventa il cuore del dibattito internazionale sull’oncologia con la Midsummer School 2025, dal titolo “Il futuro delle cure oncologiche si incontra a Milano”.
L’iniziativa, promossa da Regione Lombardia e Motore Sanità, ha preso il via a Palazzo Lombardia e proseguirà all’Istituto Europeo di Oncologia (IEO).
Un evento strategico per connettere ricerca, clinica e sanità pubblica
L’obiettivo della tre giorni è rafforzare il dialogo tra ricerca scientifica, pratica clinica e politiche sanitarie, con un focus su prevenzione, diagnosi precoce e terapie oncologiche sempre più avanzate.
Milano e la Lombardia, simboli di eccellenza sanitaria, sono la cornice ideale per ospitare questo evento, grazie alla loro leadership nel settore oncologico italiano.
Lombardia: polo d’eccellenza nella lotta ai tumori
La Lombardia vanta primati significativi: ospita il primo Cancer Center nazionale (Istituto Nazionale dei Tumori di Milano), conta il maggior numero di IRCCS specializzati in oncologia ed ematologia, e dispone di una rete oncologica collaborativa.
La regione è inoltre impegnata nella prevenzione primaria e secondaria e nell’utilizzo di tecnologie d’avanguardia per diagnosi e cura.
Marco Alparone: “Ricerca e innovazione per una sanità accessibile a tutti”
Il vicepresidente della Regione Lombardia, Marco Alparone, ha aperto i lavori sottolineando l’importanza strategica della ricerca e dell’innovazione:
“Vogliamo garantire l’equità di accesso alle cure oncologiche per tutti i cittadini, non solo lombardi.
Investiamo in un modello sanitario capace di offrire le migliori terapie, supportato da un solido ecosistema fatto di università, industria e ospedali.”
Tre giorni di confronto: oncologia di precisione, AI e sostenibilità
Durante la Midsummer School 2025, esperti, medici, ricercatori e istituzioni discutono temi cruciali per l’evoluzione della medicina oncologica.
Al centro del confronto ci sono l’oncologia di precisione, le nuove tecnologie terapeutiche, l’intelligenza artificiale applicata alla diagnosi, l’equità nell’accesso alle cure e la sostenibilità dei sistemi sanitari.
Alessandro Fermi: “Con l’IA e la tecnologia, il futuro delle cure sarà rivoluzionario”
L’assessore regionale alla Ricerca, Alessandro Fermi, ha evidenziato i progressi compiuti negli ultimi decenni grazie alla scienza, e le prospettive ancora più promettenti per il futuro:
“Siamo solo all’inizio.
Nei prossimi 5-10 anni potremmo superare i progressi degli ultimi 20, grazie al contributo dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale.”
La Russa: “Al fianco degli ospedali pubblici e privati per dare speranza”
Infine, l’assessore alla Sicurezza, Romano La Russa, ha ricordato come la parola “cancro” oggi non significhi più automaticamente disperazione:
“La ricerca, soprattutto quella condotta in Lombardia, ha reso possibili risultati che fino a poco tempo fa sembravano irraggiungibili. Regione Lombardia continuerà a sostenere concretamente sia gli ospedali pubblici che quelli privati.”
























