Metropolitana Milano M5 lilla fino a Monza, la mappa delle 11 nuove fermate. Il Comune annuncia il passo decisivo: approvato il quadro economico da 1,89 miliardi.
Dopo dieci anni di lavoro, il prolungamento della metropolitana M5 fino a Monza compie il passo più concreto fino ad oggi. La Giunta del Comune di Milano ha approvato il quadro economico complessivo dell’opera, che ammonta a circa 1,890 miliardi di euro — cifra che include i 588 milioni aggiuntivi necessari a coprire i maggiori costi accumulati in questi anni. In parallelo, la Regione Lombardia ha approvato la convenzione con Milano e il Ministero. Ora gli enti firmeranno la convenzione a brevissimo, aprendo la strada ai prossimi passi della gara d’appalto necessaria per avviare i lavori. Lo annuncia su Instagram Marco Granelli, assessore alla Mobilità del Comune di Milano.
Un percorso iniziato nel settembre 2016, quando il Comune firmò con il Governo il Patto per Milano stanziando i primi 16 milioni di euro per la progettazione. Da allora, dieci anni di iter tra Comune, Regione, Ministero e i Comuni attraversati dalla linea: Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni e Monza. «Ora ci siamo», scrive Granelli.
Il tracciato: 12,6 km e 11 nuove fermate
Il prolungamento partirà dall’attuale capolinea di Bignami e si estenderà per 12,6 chilometri verso nord, attraversando Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni per arrivare al futuro terminale di Monza Brianza. Le 11 nuove fermate previste sono:
Testi-Gorky (Cinisello/Sesto, nei pressi del Parco Nord); a Cinisello Balsamo: Rondinella-Crocetta e Lincoln; a Monza: Bettola (con interscambio sulla linea M1), Campania, Marsala, Monza FS, Trento e Trieste, Parco Villa Reale, Ospedale San Gerardo e Polo Istituzionale.
Perché la metro di Milano M5 fino a Monza è strategica
La linea lilla che si estende verso nord collegherà in metropolitana due tra le province più densamente popolate d’Italia, scaricando traffico su una delle direttrici più congestionate dell’area metropolitana milanese.
Il tracciato serve un’area ad alta vocazione imprenditoriale e permetterà ai pendolari di Monza e della Brianza di raggiungere Milano senza auto. Con la fermata Bettola che garantirà l’interscambio con M1, chi arriva da Monza potrà raggiungere qualsiasi punto della rete metropolitana milanese senza cambi complicati. L’opera contribuirà anche alla riduzione delle emissioni inquinanti, con benefici per la qualità dell’aria nell’intera area metropolitana.
I prossimi passi
La firma della convenzione tra gli enti è attesa a brevissimo. Seguirà la procedura di gara d’appalto, necessaria per l’affidamento dei lavori. I tempi precisi per l’avvio dei cantieri e l’apertura del nuovo tratto della linea metropolitana di Milano M5 non sono ancora stati comunicati ufficialmente, ma l’approvazione del quadro economico — il nodo che aveva bloccato l’iter per anni a causa dell’aumento dei costi dei materiali — è il passaggio che sblocca tutto il percorso successivo.






















