La misura prevede sconti in bolletta fino a 173 euro per famiglie con valore economico equivalente fino a 20.000 euro

 

C’è un dato, tra i tanti che sono emersi dagli infiniti decreti legge emanati dal governo in questo 2020 di crisi economica conseguente all’epidemia di Covid-19, che val la pena di essere messo in evidenza tra gli altri. È la misura messa in atto dall’esecutivo per regalare a 2,6 milioni di famiglie italiane il bonus sulle bollette di luce e gas.

Di che cosa si tratta?

In pratica, di uno sconto sugli importi delle fatture per la fornitura di energia che scatterà nel 2021, e che sarà attribuito solo al 36% dei nuclei familiari che pure ne hanno diritto: una percentuale troppo bassa per una proposta così importante, che ci ha fatto riflettere sui danni della mancanza di informazione e che ci ha spinto a ragguagliare i possibili lettori interessati sull’argomento.

Anche perché, per accedere al bonus energia, è tutto molto semplice: basta rivolgersi a un Caf.

Qui, poi, ottenere la compilazione di una dichiarazione Isee e verificare di rientrare in una delle seguenti categorie:

  • Nucleo familiare Isee non superiore a 8.265 euro
  • Nucleo familiare Isee non superiore a 20.000 euro con almeno 4 figli a carico
  • Nucleo familiare titolare di reddito o di pensione di cittadinanza
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A seguire, gli sconti in bolletta spettanti seguiranno questi criteri:

  • 125 euro per i nuclei familiari fino a 2 componenti
  • 148 euro per i nuclei familiari fino a 4 componenti
  • 173 euro per i nuclei familiari oltre i 4 componenti
  • 663 euro massimi per i nuclei familiari con un componente affetto da grave patologia
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