Lombardia in Zona Gialla tra due settimane, le previsioni sui contagi entro Natale

da | 29 Nov 2021 | Coronavirus, Lombardia e Milano

Secondi gli esperti la Lombardia potrebbe entrare in Zona Gialla tra due settimane, a seguito dell’aumento dei nuovi casi ogni 100mila abitanti. Ma per entrare in fascia gialla tutti gli indicatori devono essere superati contemporaneamente.

 

Esiste una probabilità che tra due settimane la Lombardia possa raggiungere numeri da Zona Gialla, avviandosi al Natale con le misure di contenimento previste dalla fascia gialla.

È quanto emerge dal sistema di monitoraggio elaborato dagli esperti dell’Associazione italiana di epidemiologia, la quale stima che tra due settimane si possa arrivare sopra i 230 nuovi casi di contagio ogni 100mila abitanti e ad oggi la Lombardia è a quota 135.

Fortunatamente i vaccini stanno dimostrando la loro efficacia nel contenere le conseguenze più gravi della malattia, evitando che la maggior parte dei contagiati finisca al ricovero.

Oggi, i pazienti ricoverati nei reparti Covid ordinari sono 789, il 12% sui 6.571 letti disponibili. La soglia della Zona Gialla è al 15% e dunque a 985 letti occupati.

Nelle ultime due settimane, però, il numero dei ricoverati è aumentato di 348 unità e se l’aumento proseguisse con la stessa tendenza, oppure se incrementasse ancora di più il contagio, secondo gli analisti nel giro di 14 giorni il numero dei ricoverati potrebbe arrivare a superare il 15% delle ospedalizzazioni, e secondo loro è probabile che accada.

Per entrare in Zona Gialla è però necessario che i tre indicatori vengano contemporaneamente superati, e fortunatamente non è detto che questo accada anche per le terapie intensive.

Infatti, ad oggi i letti occupati sono 91, con un aumento minimo per buona parte del mese, ma con una crescita del 50% nell’ultima settimana, nel momento in cui i cittadini ricoverati sono passati da 61 e 91.

La soglia delle terapie intensive per la Zona Gialla è al 10%, dunque per la Lombardia sarebbero 153 ricoverati e c’è ancora un margine di distanza. Se nelle prossime due settimane si resterà sotto quella soglia, vorrà dire che l’epidemia avrà iniziato a rallentare.