L’importanza dell’illuminazione nella progettazione degli ambienti

da | 29 Nov 2023 | Arredamento

Mai come in questi ultimi anni si è capito quanto l’illuminazione sia importante nella progettazione degli ambienti. Questo elemento, infatti, riesce a trasformare uno spazio in qualcosa di elegante e ricercato, motivo per cui è necessario scegliere quella giusta.

Ogni soluzione relativa alla luce, oltre a dover essere perfetta per chi la progetta, deve anche garantire la possibilità di poter utilizzare gli occhi nel modo corretto, senza quindi richiedere sforzi inutili e pericolosi.

Ci sono delle regole da mettere in pratica per progettare un ambiente ideale, ma prima è indispensabile affidarsi a professionisti del settore che propongono soluzioni di qualità, come quelle di Innovatech Lighting, tra cui strisce led, neon e altri accessori.

La passione e la preparazione del suo team ha permesso all’azienda di diventare un punto di riferimento a livello europeo.

Grazie alla sua attenzione verso l’innovazione in campo dell’illuminazione, riesce a proporre formule per interni ed esterni adatte a ogni esigenza anche per quanto riguarda il controllo intelligente della luce.

Vediamo insieme quali sono gli step principali per la giusta scelta dell’illuminazione nella progettazione degli ambienti.

Come progettare la corretta illuminazione

Non c’è errore più grande che sottovalutare l’illuminazione di un ambiente, che sia quello domestico come quello professionale.

Chiaro è che in casa si tratta di optare per luci che creino atmosfera e senso di accoglienza, ma in ufficio entrano in gioco altri fattori, il primo dei quali è sicuramente la protezione della vista. Sì, perché luci troppo soffuse, che non abbiano il giusto apporto di lumen potrebbero essere nocive.

Ecco di seguito come organizzare i due tipi di spazio.

Le luci in casa

Il primo elemento a cui dare importanza nella progettazione dell’illuminazione della casa è quello della corretta sinergia tra luce naturale e luce artificiale, che devono essere ben equilibrate.

Questi gli altri passaggi da prendere in considerazione:

  • Luce calda e fredda. In casa è sempre consigliato scegliere quella calda perché riesce a creare ambienti accoglienti e rilassanti. La luce fredda è più asettica e meno ospitale.
  • Colore delle pareti. Per la scelta è utile pensare anche a questo dettaglio perché se le pareti sono di nuance scure è consigliato optare per una luce diretta che punti esattamente a queste in modo che non si crei uno spazio troppo buio. In questo modo è possibile creare un po’ di movimento.
  • Punti luce. Sono utili per mettere in evidenza zone come nicchie, quadri, stampe, foto e altri di questo genere.

Le luci in ufficio

Forse ancor più importante di quella pensata per la casa, l’illuminazione per l’ufficio richiede alcuni passaggi fondamentali perché è qui che la vista viene messa a dura prova soprattutto per le molte ore che i dipendenti trascorrono davanti al pc.

Questa è determinata da precise normative che stabiliscono un livello minimo d’illuminazione in base ai requisiti visivi di ogni spazio.

Eccoli nel dettaglio:

  • Per un ambiente di lavoro in cui si svolgono attività generali con un livello di attenzione medio l’illuminazione deve essere superiore a 500 lux.
  • Per attività più complesse che richiedono maggiore precisione l’illuminazione deve essere più elevata, precisamente tra i 750 e i 1000 lux.