Per generazioni di milanesi la Liguria ha rappresentato il mare più vicino e la scelta più immediata quando arriva il caldo. Bastano poco più di due ore d’auto per lasciarsi alle spalle il traffico cittadino e ritrovarsi davanti al mare, magari per una semplice giornata di relax senza dover organizzare una vera vacanza. Località come Finale Ligure, Varigotti, Noli, Alassio e Loano continuano a essere tra le mete preferite di ponente da chi parte da Milano e desidera raggiungere la costa in tempi relativamente brevi.
Negli ultimi anni, però, una giornata al mare sta diventando sempre meno economica e sempre più simile a una piccola vacanza. Lo abbiamo constatato direttamente durante una recente escursione a Finale Ligure, una delle mete più frequentate dai milanesi durante la bella stagione.
Quanto costa oggi una giornata in spiaggia a Finale Ligure
In uno stabilimento del lungomare, il prezzo richiesto per un ombrellone e due lettini è di 50 euro nelle prime due file e di 45 euro dalla terza fila in poi. Una differenza minima che lascia poco spazio al risparmio e che porta molte famiglie a interrogarsi sul reale costo di una semplice giornata in spiaggia.
A prima vista può sembrare una cifra in linea con i prezzi delle principali località turistiche italiane, ma osservando meglio la situazione emerge qualche riflessione in più.
Spiagge piccole e pochi posti disponibili
Il dato diventa ancora più interessante se si considera una caratteristica tipica di molte spiagge della zona. A differenza di altre località balneari italiane, numerosi stabilimenti di Finale Ligure occupano arenili piuttosto contenuti, con poche file disponibili e spazi spesso limitati.
In molti casi non si tratta nemmeno delle classiche lunghe spiagge di sabbia fine che si possono trovare in altre regioni italiane. Alcuni tratti presentano fondali con presenza di ciottoli o sassi già a pochi metri dalla riva e le aree disponibili per ombrelloni e lettini sono relativamente ridotte. Proprio questa scarsità di spazio contribuisce a mantenere elevata la domanda durante tutta la stagione estiva.
La Liguria resta la meta preferita dei milanesi?
Per molti milanesi la Riviera ligure continua a rappresentare la scelta più immediata quando si pensa a una giornata al mare, soprattutto per la relativa vicinanza rispetto ad altre destinazioni balneari. Partendo al mattino presto è infatti possibile raggiungere la costa in poche ore e rientrare a casa in serata senza dover necessariamente prenotare una struttura ricettiva.
Tuttavia, i rincari registrati negli ultimi anni potrebbero spingere alcune persone a riconsiderare questa abitudine. Tra costi di stabilimento, pedaggi autostradali, carburante, parcheggio e pranzo, una semplice giornata al mare può trasformarsi in una spesa significativa, soprattutto per le famiglie.
Per questo motivo è lecito chiedersi se la Liguria rappresenti ancora la scelta più conveniente per i milanesi oppure se, per qualcuno, stia diventando una meta sempre meno accessibile rispetto al passato. Una risposta definitiva probabilmente non esiste, ma è un tema che sempre più persone sembrano porsi all’inizio di ogni stagione estiva.
Non c’è solo l’ombrellone: il conto finale è ben più alto
Il costo dello stabilimento balneare rappresenta soltanto una parte della spesa complessiva. Aggiungendo parcheggio, carburante, pedaggi autostradali, pranzo, gelati, bibite e qualche extra, il budget necessario cresce rapidamente.
Per una famiglia di quattro persone una semplice giornata al mare può arrivare facilmente a superare i 200 euro, soprattutto nei fine settimana e nei periodi di maggiore affluenza.
Quello che un tempo era considerato un modo economico per trascorrere una domenica estiva sta progressivamente diventando una voce di spesa sempre più importante nel bilancio familiare.
La gita al mare economica è ormai un ricordo?
La Liguria continua a offrire panorami spettacolari, borghi affacciati sul mare ed un’atmosfera che da sempre conquista i milanesi. Tuttavia è difficile non notare come il costo di una giornata in spiaggia sia aumentato sensibilmente rispetto a pochi anni fa.
Pagare 45 o 50 euro per un ombrellone e due lettini in uno stabilimento con poche file disponibili porta inevitabilmente molti visitatori a chiedersi se la tradizionale gita al mare “mordi e fuggi” sia ancora davvero conveniente.
La risposta, probabilmente, dipende dalle abitudini e dalle possibilità economiche di ciascuno. Ma una cosa è certa: il mare della Liguria continua ad attirare migliaia di milanesi ogni estate, anche se il prezzo da pagare per una giornata di relax è sempre più elevato.






















