Libri classici da leggere almeno una volta nella vita, eccone 5 consigliati

da | 4 Ago 2021 | Consigli di lettura

Libri classici da leggere: È praticamente impossibile selezionare solo 5 libri da leggere almeno una volta nella vita, ma ci sono alcuni volumi a cui tutti dovrebbero dare una possibilità, almeno una volta. E chissà che non ne rimarrete conquistati.

 

PICCOLE DONNE di Louisa May Alcott

Tra i vari libri classici, se pensate che “Piccole donne” sia solamente per bambine e ragazze, dovrete ricredervi. Il libro, scritto nel 1868, non è soltanto un compagno ben voluto dalle ragazzine contemporanee, ma compare spesso anche nelle librerie delle donne ormai adulte, vuoi come ricordo d’infanzia, o perché una rilettura è sempre gradita, anche in età adulta.

Una lettura superata l’età dell’infanzia e dell’adolescenza, permette una comprensione maggiore del libro che, insieme con i volumi che seguono, “Piccole donne crescono”, Piccoli uomini”, e “I ragazzi di Jo”, ci offre ancora una storia ben intrecciata, con personaggi credibili dove a farla da padrone sono sentimenti e valori spesso perduti al giorno d’oggi.

 

ASSASSINIO SULL’ORIENT EXPRESS di Agata Christie

Se avete visto il film, sappiate che leggere “Assassinio sull’Orient Express” si rivelerà un’esperienza ancora più intensa. Le trame dei libri di Agata Christie sono senza tempo e non per niente è conosciuta come “la signora del giallo.” La peculiarità del libro è che si prende il tempo per raccontare al lettore un’umanità dettagliata, dove nessuna parola è lasciata al caso.

A tenere incollati alle pagine, poi, ci pensa una trama a orologeria. La lettura, tuttavia, è adatta a ogni tipo di lettore grazie al linguaggio semplice e scorrevole arricchito però da uno stile ingannevole e da una spiccata sensibilità.

 

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO di Jane Austen

A una prima occhiata può sembrare che quello che spesso viene definito il capolavoro di Jane Austen altro non sia che una semplice storia d’amore. In realtà il romanzo, appartenente ai libri classici da leggere, offre agli occhi del lettore uno spaccato realista della società in cui viveva l’autrice. Il libro è stato pubblicato nel 1813 e ha come protagonisti Elizabeth Bennet e Darcy, classico esempio de “gli opposti si attraggono.”

Come accennato poco fa, nonostante il fulcro della storia sia la storia d’amore fra Elizabeth e Darcy, la Austen analizza con occhio estremamente critico la società in cui viveva, con una particolare attenzione rivolta al ruolo della donna. A quei tempi, l’unico scopo della maggior parte delle donne era trovare un marito per bene.

Oltre all’analisi critica di un’epoca ormai passata, ma sempre affascinante, nel romanzo della Austen il lettore troverà una trama interessante, personaggi ben delineati, molta ironia, dialoghi intelligenti e chiari e il suo “Orgoglio e pregiudizio” resta una lettura piacevole e in grado di far sorridere, innamorare e ragionare anche i lettori di oggi.

 

LA COSCIENZA DI ZENO di Italo Svevo

Nel libro, pubblicato nel 1923, seguiamo le disavventure del protagonista, Zeno Cosini, mentre, attraverso vari tentativi, cerca di risolvere la propria situazione di guarigione da quel sentirsi continuamente malato. Peccato che tutti questi tentativi non portino ad alcun miglioramento, anzi, spesso si rivelano controproducenti. Questo libro è ancora molto attuale in una società dove molte persone sono o si sentono eterne malate a livello fisico e/o psicologico.

Attraverso le sue pagine il lettore scoprirà il punto di vista dell’autore, grazie al personaggio di Zeno, sulla Psicanalisi. Si parte dal presupposto che non esistono medicinali in grado di curare il mal d’anima. Leggendo questo libro, il lettore si troverà messo di fronte ai propri limiti e si ritroverà anche a rivalutare sé stesso. Una lettura interessante non solo per chi è interessato alla psicologia dell’essere umano, ma per chiunque voglia intraprendere un percorso di ricerca di sé.

 

DRACULA di Bram Stoker

Chi non ha mai sentito la famosa storia di Dracula? Magari qualcuno dei lettori ha perfino visitato il castello in Transilvania o ha scelto il celebre conte come travestimento per Halloween. Questo romanzo della narrativa horror, appartenente ai libri classici da leggere, sarà per il lettore una piacevole sorpresa per quanto riguarda lo stile narrativo con un alternarsi delle voci narranti. La suspace non viene a mancare e questa spinge il lettore a voler continuare la lettura.

Nel romanzo si trova anche una figura della donna in un certo senso emancipata rispetto agli standard del tempo. Si tratta pur sempre di una figura marginale, però è comunque apprezzabile il tentativo dell’autore. Infine, Dracula è la storia sui vampiri per eccellenza. Caratterizzato dal suo essere un romanzo epistolare, ciò che davvero colpisce è che Dracula fa paura.  Il lettore che si è dilettato con altre storie di vampiri, rimarrà sorpreso (in positivo) nel rendersi conto che in questo libro è stato detto già tutto ciò che c’era da dire sull’argomento.