Il Comune di Milano lancia una sfida che sa di cultura e futuro: ufficialmente aperto il bando “Liber in libris”, che mette sul piatto dieci immobili di proprietà comunale da trasformare in librerie di quartiere. L’obiettivo? Portare cultura, incontri e vita sociale proprio sotto casa dei cittadini, trasformando i piani terra di complessi popolari in nuovi centri gravitazionali della città.
Dieci location da scoprire: dai 30 ai 190 mq
Gli spazi scelti non sono casuali: si trovano ai piani terra di edifici di edilizia residenziale pubblica in tutti i municipi della città. Si va dal fascino di via Pietro Borsieri (Isola) e via Scaldasole (Ticinese), fino alle potenzialità di via Palmanova, piazzale Dateo e viale Lombardia.
Le metrature sono varie, capaci di ospitare dalla piccola libreria “bomboniera” al grande centro culturale con spazio ristoro (consentito fino al 30% della superficie). Una concessione di ben 12 anni, il tempo necessario per costruire un legame vero con i residenti.
Un bando per sognatori e nuove imprese
La vera notizia è che il bando è aperto anche a soggetti non ancora costituiti. Hai un’idea nel cassetto con un gruppo di amici? Puoi partecipare. Il Comune ha deciso di premiare la qualità rispetto al portafoglio: 70 punti su 100 vengono assegnati all’offerta tecnica.
I criteri che fanno la differenza:
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Qualità dell’assortimento e ore di apertura.
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Progetti sociali: eventi nelle scuole, corsi di scrittura e convenzioni con biblioteche.
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Servizi di prossimità: consegna a domicilio, compravendita di usato e agevolazioni per anziani, under 18 e persone con disabilità.
Scadenze e modalità: come candidarsi
L’iniziativa rientra nel piano Sefémm, il progetto del Demanio che ha già rigenerato oltre 150 spazi pubblici a Milano negli ultimi quattro anni. Come dichiarato dall’assessore Emmanuel Conte, l’apertura di una libreria è una “risposta civile” alla desertificazione commerciale.
Il tempo stringe: le domande devono essere presentate entro il 28 maggio 2026. Tutti i moduli e le planimetrie dei dieci spazi sono consultabili sul portale ufficiale del Comune di Milano. Per chi coltiva questo sogno, è il momento di trasformare la passione per i libri in un nuovo lavoro nel cuore di Milano.
Dove si trovano i 10 spazi “Liber in libris”:
Ecco nel dettaglio le location:
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Via Scaldasole
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Via Palmanova
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Piazzale Dateo
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Viale Lombardia
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Corso XXII Marzo
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Via Sant’Abbondio
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Via Rimini
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Via Nikolajevka
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Via Satta
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Via Pietro Borsieri
“Le librerie indipendenti – afferma l’assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa, Emmanuel Conte – sono molto più che attività commerciali. Sono luoghi di incontro e di comunità, in cui entrare senza obbligo e capaci di costruire relazioni con scuole, famiglie, associazioni. Con questo bando, come con tutti i bandi Sefémm, pensiamo a quartieri con luoghi vivi e vissuti per le persone che li abitano e mettiamo gli spazi pubblici al servizio di questa funzione. Accanto alla tutela di ciò che esiste, stiamo costruendo nuove opportunità: ogni nuova libreria che apre è una risposta concreta, culturale e civile, alle chiusure che ci preoccupano”.























