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Da un’indagine dell’app su circa 700.000 download, da marzo 2020 a oggi la ricerca di fotocamere e videocamere è aumentata del +23% e del +17% quella per gli accessori legati al settore.

 

La fotografia è stata una delle invenzioni più rivoluzionarie della storia dell’uomo, che gli ha permesso di fissare per sempre attimi e volti. In particolare, in un momento come quello attuale in cui gli affetti sono stati lontani, gli Italiani hanno riscoperto la passione per la fotografia come strumento per tenere viva la memoria e i ricordi più belli, sia da sfogliare su i propri dispositivi digitali, sia da stampare e conservare fisicamente in diversi formati e, perché no, da inserire in “libri fotografici” da mettere nella propria biblioteca dei ricordi.

Questa tendenza trova conferma anche nell’indagine condotta da Xtribe, l’app che  grazie a un geomarketplace, permette a commercianti, privati e professionisti di vendere (oltre che di noleggiare e barattare) i loro prodotti e servizi a persone che si trovano nelle vicinanze.

Infatti su circa 700.000 download nella categoria “Elettronica” la ricerca di fotocamere e videocamere è aumentata del +23% nell’ultimo anno; mentre quella per gli accessori legati al settore è cresciuta del +17%.

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“Chi pensava che gli smartphone avrebbero soppiantato del tutto il settore dovrà ricredersi, infatti il desiderio di raccontare, testimoniare, esprimere se stessi attraverso la fotografia è ancora parte delle nostre vite e l’innovazione tecnologica continua a dare linfa al settore” commenta Mattia Sistigu, Chief Operating Officer (COO) di Xtribe.

Per sostenere gli appassionati di fotografia, Xtribe incentiva il noleggio e il baratto

Gli attrezzi del mestiere, quando la fotografia da hobby diventa una vera e propria passione hanno prezzi, in alcuni casi, inaccessibili, ma ora grazie a Xtribe è possibile trovare ottime occasioni anche in queste categorie, grazie alla possibilità di noleggiare e/o barattare un determinato prodotto.

L’obiettivo originario di Xtribe è stato, infatti, quello di consentire a chiunque di fare affari senza doversi allontanare dal proprio quartiere di provenienza. Ma, per dare l’opportunitá ai piccoli commercianti di incrementare le proprie vendite, e per creare legami e relazioni solidali e green di vicinato, Xtribe ha deciso di introdurre per coloro che frequentano il “mercato digitale” anche la possibilità di noleggiare e barattare.

Ho deciso di incentivare il noleggio e il baratto come formule alternative di pagamento per favorire maggiormente gli affari – afferma Mattia Sistigu – Se un bene è troppo costoso, o necessario per un periodo limitato sicuramente si è meno propensi all’acquisto: si pensi a una macchina fotografica subacquea per riprendere i fondali marini mentre si è in vacanza, o un cavalletto professionale mentre si è in attesa di immortalare qualche animale durante un safari. Se però si ha la possibilità di noleggiare o barattare, le probabilità di concludere affari aumentano”.

I plus di queste alternative alla vendita non si traducono però solo in vantaggio per il portafoglio (che in questo periodo non guasta), ma vanno oltre se li si guarda nell’ottica della lotta agli sprechi. “Con il noleggio e il baratto, Xtribe innesta un cambiamento culturale e accelera il percorso verso un’economia circolare, più sostenibile, dove gli oggetti acquistano nuova vita passando dalle mani di chi li ha dismessi a quelle di chi li desidera. A partire da un piccolo gesto, tutte queste dinamiche moltiplicate per migliaia di persone, sono destinate ad avere un impatto tangibile sia sul commercio locale che sull’ambiente” – spiega Mattia Sistigu.

Non solo attrezzature ma anche corsi e servizi fotografici

Se invece si è alla ricerca di prestazioni professionali, sulla app di Xtribe è possibile trovare anche i servizi offerti da professionisti, con una panoramica di quelli che vengono erogati nelle vicinanze di chi li sta cercando. Nell’ultimo anno sono andati per la maggiore i corsi di fotoritocco (+25%), complice molto probabilmente, l’aumento del tempo passato online e sui sui social e il conseguente desiderio di curare le immagini dei propri profili e i corsi di fotografia che nonostante i limiti di spostamento imposti dalla pandemia ha comunque registrato una crescita del +7%.

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