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Una mappa e una app, oltre al restauro delle isole lilla del bookcrossing, per ritrovare il fascino del quartiere Isola tra antichi artigiani e innovazione

 

Uno dei quartieri più dinamici della città ritrova il suo profondo legame con il mondo dei mestieri e della sapienza artigiana. Ha preso il via questa mattina “L’Isola artigiana”, il progetto realizzato dal DUC Isola, sostenuto dal Comune di Milano, in collaborazione con il Politecnico, con Confartigianato e Confcommercio Milano per promuovere la riscoperta del quartiere tra tradizione artigiana e innovazione architettonica.

A presentare i contenuti dell’iniziativa i rappresentanti dell’Amministrazione comunale con Pier Vito Antoniazzi, coordinatore del DUC Isola, Marco Barbieri, Segretario generale di Confcommercio Milano e Arianna Petra Fontana, Presidente Confartigianato Milano.

Il progetto “L’Isola artigiana” si articola in diverse azioni, a cominciare dalla diffusione capillare di una mappa cartacea e digitale a disposizione di turisti e cittadini che vogliono scoprire i negozi e i laboratori di uno dei più antichi quartieri cittadini. Tante realtà commerciali che, da oggi, saranno facilmente riconoscibili grazie a una bandiera segnaletica in materiale ecologico e duraturo appositamente studiata e realizzata dal Politecnico di Milano. Un percorso che oltre a realizzarsi fisicamente, essendo visibile nel quartiere, potrà avvenire grazie al web. Sul sito www.distrettoisola.it e sull’app “Milano Distretto Isola” sarà infatti possibile conoscere tutte le realtà presenti nel quartiere, raccontate attraverso schede e foto ad hoc.

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Spazio anche alla cultura e all’arricchimento personale: grazie al progetto ha preso, infatti, il via anche la riqualificazione delle ”Isole lilla” gli spazi dedicati al bookcrossing all’aperto, costituendo una presenza fissa nel quartiere, “un’isola dei libri”.

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L’Isola rappresenta un luogo simbolo dell’evoluzione di Milano, un polo urbano che, trasformandosi profondamente, ha saputo coniugare le architetture contemporanee dei grattacieli di vetro con spazi, botteghe e atmosfere pre-esistenti. Un interessante esempio di ibridazione urbana che la città ha saputo cogliere e vivere spontaneamente, ma che ha ancora grandi potenzialità di sviluppo in chiave turistico-ricreativa e capace di porsi quale punto di riferimento della vita della città.

Questa mattina presso la Casa della memoria, in via Confalonieri 14, sono state consegnate le prime 40 bandierine segnaletiche ad altrettanti imprenditori e artigiani che hanno aderito al progetto “L’Isola artigiana”.

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