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Negli ultimi anni, in ambito organizzativo è cresciuto l’utilizzo di un termine nuovo, di una parola capace di descriverne in un colpo solo tutta la complessità. Si tratta di V.U.C.A., una sigla in cui ogni lettera corrisponde ad un termine specifico.

 

V.U.C.A. indica un ambiente instabile e di conseguenza non prevedibile o controllabile. Volatility, Uncertainty, Complexity, Ambiguity, ovvero volatilità, incertezza, complessità e ambiguità. Da cosa sono accomunate queste caratteristiche?

La volatilità implica cambiamenti rapidi, l’incertezza si lega alla scarsa prevedibilità del futuro, la complessità evoca un elevato numero di fattori da considerare e di connessioni tra le stesse e quindi difficoltà nell’analizzare informazioni, mentre l’ambiguità esiste quando le informazioni sono incomplete, non accurate, contraddittorie e nebulose.

Quando c’è V.U.C.A., c’è nebbia!

Le conseguenze diffuse di V.U.C.A. sono paura, confusione e disorientamento. Sospesi in un limbo non sappiamo che strada prendere. E allora?

Ci si lascia andare. Si perde motivazione, il mordente… Perché in fondo “a che serve continuare a fare se tutto è contro di te? Tanto vale fermarsi e conservare le energie”. Il punto è che se ti fermi completamente, la tua energia svanisce e non sarà a tua disposizione quando ti servirà.

Facciamo un esempio.

Pensa a ciò che accade ai tuoi muscoli se non li utilizzi per molto tempo. Si indeboliscono, giusto?

Focalizza la tua attenzione, ora, sulle tue gambe. Da allenato riesci a fare tre piani di scale senza alcun problema, mentre ora senti dolore dopo la prima rampa. Fai fatica, vero? E la fatica non è solo quella dei muscoli, ma anche del respiro. Ora hai anche il fiato corto, perché ogni elemento del corpo contribuisce al buon funzionamento degli altri.

Lo stesso può accadere alla tua motivazione, alla voglia di fare e agli altri “muscoli” del sentire se non li tieni attivi.

Stiamo parlando di intelligenza emotiva, una risorsa potente.


Corso Online di Intelligenza Emotiva | 10 dicembre 2020 alle 18:30


L’intelligenza a cui normalmente ci riferiamo, per come viene definita dai dizionari, è il complesso di facoltà psichiche e mentali che consentono di pensare, comprendere o spiegare i fatti o le azioni, elaborare modelli astratti. E’ il pensiero razionale che permette di valutare, fare calcoli su ciò che si vuol conoscere partendo dal noto.

L’intelligenza emotiva invece è l’abilità di percepire, valutare ed esprimere un’emozione, di usarla come informazione per agire nel mondo. È una facoltà che tutti abbiamo, anche se a volte non ne siamo consapevoli. Ognuno potrebbe averne una dotazione iniziale differente, ma ciò che realmente conta è che puoi allenarla.

Cosa ottieni se lo fai?

  • Decidi più velocemente
  • Non hai ripensamenti
  • Costruisci nuovi rapporti
  • Le tue relazioni sono genuine, piacevoli, utili

Da dove partire lo scegli tu!

Per mia esperienza, il miglior successo lo ottiene chi parte dal muscolo emotivo più forte! Quanti rinunciano alla palestra volendo allenare di colpo la propria parte più debole? Ci vuole gradualità per allenare e soprattutto buon senso. E magari all’inizio un personal trainer.

Un muscolo vitale dell’intelligenza emotiva è la consapevolezza.

Per prepararti a fronteggiare la V.U.C.A. potresti iniziare ad allenare proprio quella. Provando a riconoscere le emozioni che provi. E poi a vederle negli altri.

Un fornitore ti chiama per avvisarti che la consegna che aspettavi da tempo sarà in ritardo. Ti si chiude lo stomaco, ti scaldi, reagisci di getto e sbotti “e ora io come faccio? Siete inaffidabili! Mi rovinate in questo modo. Incompetenti. Non avete alcuna cura dei vostri clienti, quando dovreste dare il massimo proprio ora…ma non ci pensate? Basta, per me è troppo”. E tagli i rapporti col fornitore.

Risultato? Perdete entrambi. Il fornitore perde un cliente; tu perdi un fornitore e delle opportunità.

Quali opportunità puoi invece costruire usando la consapevolezza?

Quando il fornitore ti chiama:

  1. Ascolta ciò che ti accade e accoglilo.
  2. Dai un nome alla tua emozione: è rabbia, frustrazione o paura? O altro?
  3. Riconosci ciò che provi e gestisci la tua emozione.
  4. Conta fino a 10* e scegli di agire.

*le emozioni sono processi chimici che durano solo 6 secondi nel loro stato.

A mente fredda riesci a vedere le cose da fuori, più lente, e l’incertezza si dirada come la nebbia. Cosa ti sta davvero dicendo il tuo fornitore? Che non può consegnare ciò che aspetti. Chiedigli cosa glielo impedisce. Valuta se ci sono altre soluzioni, magari una consegna parziale. Verifica con lui se può attivare temporaneamente qualcun altro che possa aiutarti. Attiva un dialogo. Risultato?

Hai l’opportunità di trovare una soluzione e il fornitore potrebbe anche maturare un’immagine di te così positiva da venirti incontro questa volta o appena gli sarà possibile.

Per fare il punto: allenati ad ascoltare le emozioni, a dare loro un nome. Così potrai usarle come muscoli, invece di subirle dagli altri. Potrai sviluppare con consapevolezza un network di contatti, aumentare le connessioni positive.

In network si scambiano idee, si trovano soluzioni; in network nascono partnership, nuovi prodotti e servizi. Potrai alimentare anche le connessioni nel tuo team. E la sua coesione. E’ fondamentale che il gruppo resti compatto di fronte all’incertezza, altrimenti il rischio è che ci si disperda e che la tua azienda si trovi con mercenari vaganti, invece che con una testuggine romana.

Un coach professionale potrebbe essere il tuo personal trainer per allenare i tuoi muscoli emotivi. La consapevolezza è un grande risultato che apre a obiettivi ancora più grandi per te e il tuo gruppo. Il tuo coach ti conosce e sa come aiutarti quando ne hai bisogno per il tuo allenamento. Può aiutarti a orientarti e a farti i muscoli per correre veloce con la consapevolezza che sai dove andare.

Tu sei il tuo investimento migliore. Le tue persone, il tuo gruppo, sono il tuo fattore critico di successo. Hai una luce dentro di te. A te la scelta di dove dirigerla per il tuo bene.

 

Barbara Galli – BG Talent UP
Tel. 349.1719446
Email: barbara@talent-up.it
Web: www.talent-up.it
Scheda aziendale e recensioni: Barbara Galli – BG Talent Up

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