In prima nazionale il nuovo spettacolo firmato Romeo Castellucci

da | 12 Nov 2021 | Eventi a Milano

Domenica 14 novembre alle ore 18.00, alla fine della replica dello spettacolo teatrale di Bros., in Sala Teatro di Triennale Milano, si terrà l’appuntamento che vede protagonista Romeo Castellucci, regista, Grand Invité di Triennale Milano 2021-2024, in dialogo con Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano.

 

Evento clou della Stagione 2021, a poche settimane dal debutto assoluto di Lugano arriva a Triennale Milano Teatro in prima nazionale il nuovo spettacolo firmato Romeo Castellucci, uno dei massimi punti di riferimento della scena mondiale e Grand Invité di Triennale Milano per il quadriennio 2021-2024.

I protagonisti di Bros sono un gruppo di uomini anonimi, reclutati per andare in scena senza prima avere imparato la parte: hanno sottoscritto un patto in cui si impegnano a seguire comandi, a compiere azioni senza capire, né prepararsi, ricevendo ordini tramite un auricolare ed eseguendo azioni, senza tempo per pensare, prendere posizione, formulare una scelta. Ciascuna azione (semplice, complessa o contraddittoria che sia) è compiuta nel tempo determinato dall’ordine.

La matrice dei comandi rimane fuori scena, inudibile e invisibile agli spettatori. In questa temporalità strozzata, che riduce tutto a un presente assoluto, la comicità dei loro gesti frenetici e impreparati si mescola alla violenza della loro esperienza di alienazione.

Tutti sanno esattamente cosa fare, ma chi sono? Cosa fanno? Ci accorgiamo che, nel loro essere individui, sono, in realtà, simili, anzi somiglianti. Sono fratelli. A rafforzare la somiglianza della condizione di questi uomini, tutti vestono in

uniforme: è la divisa tipica da poliziotto del cinema americano. Muto e comico, il poliziotto ha il compito di far rispettare la Legge, ma qui la Legge si trasforma puntualmente in farsa. La precisa iconografia del poliziotto del cinema muto convoca la Legge che prepara e innesca il dispositivo del disastro. Il comico come hard-core della Legge. Le potenzialità comiche che inevitabilmente si scatenano curvano infine verso una dimensione oscura.

L’attore è spettatore egli stesso di quanto viene facendo. Il nodo tra attore e spettatore si stringe sino a soffocare ogni distinzione, mentre la recita coincide con la vita che accade realmente. La parte non è più da preparare, ma da verificare: nessuna improvvisazione, bensì il baratro di un presente assoluto.

Spettacolo perturbante e geniale, Bros — una coproduzione Triennale Milano Teatro — è un esame profondo della responsabilità individuale e collettiva e del nostro rapporto con la legge.

Domenica 14 novembre alle ore 18.00, in occasione dello spettacolo e nell’ambito del Public Program di Triennale Milano, si terrà in Sala Teatro un incontro dedicato allo spettacolo, che vedrà protagonista Romeo Castellucci in dialogo con Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, Oliviero Ponte di Pino, autore di libri, giornalista, docente e manager culturale, e Umberto Angelini, Direttore di Triennale Milano Teatro.

L’ingresso all’incontro è libero fino ad esaurimento posti.

Regista, creatore di scene, luci e costumi, Romeo Castellucci è conosciuto in tutto il mondo per aver dato vita a un teatro fondato sulla totalità delle arti e rivolto a una percezione integrale dell’opera. Il suo teatro propone una drammaturgia che ribalta il primato della letteratura, facendo della scena una complessa forma d’arte, fatta di immagini straordinariamente ricche, espressa in un linguaggio comprensibile come la musica, la scultura, la pittura o l’architettura.

Le messe in scena di Castellucci sono tuttora regolarmente invitate e prodotte dai più prestigiosi teatri internazionali, festival e teatri d’Opera, in oltre sessanta paesi che coprono tutti i continenti. È stato direttore della sezione Teatro alla Biennale di Venezia, Artiste Associé al Festival di Avignone ed è attualmente Grand Invitée di Triennale Milano (per il quadriennio 2021-2024) e regista ospite alla Schaubhüne di Berlino. Il Festival d’Automne di Parigi ha presentato per due anni consecutivi una antologica del suo lavoro.

Insignito del titolo di Chevalier des Arts et des Lettres della Repubblica Francese e della Laurea honoris causa dell’Ateneo di Bologna, è membro dell’Accadémie Royale de Belgique e ha ricevuto, tra gli altri riconoscimenti internazionali, il Leone d’oro alla Biennale di Venezia e due Golden Mask per la lirica. Prima di Bros, il 2021 ha visto Castellucci impegnato nella regia del Don Giovanni di Mozart, che ha debuttato a Salisburgo riscuotendo un grande successo.

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