In arrivo restrizioni per i non vaccinati, cosa non potranno più fare

da | 23 Nov 2021 | Coronavirus

Presto non sarà più possibile ottenere il Green Pass con il tampone per le attività ricreative. Da capire se le restrizioni saranno valide solo nelle zone gialle e arancioni

 

Restrizioni per non vaccinati: Il tampone resterà valido per andare a lavoro, ma non sarà più sufficiente per ottenere il Green Pass per partecipare ad attività ricreative. Il numero dei contagi e dei ricoveri è in aumento, ecco perché diverse Regioni hanno proposto un Super Green Pass per guariti e vaccinati, da attivare anche in zona bianca. I non vaccinati dovranno dire addio a numerose attività.

 

Limiti per i vaccinati anche in zona bianca

Giovedì sarà il giorno fatidico in cui sarà presa una decisione in merito al Super Green Pass e al suo utilizzo solo in zona gialla e arancione, oppure anche in zona bianca. I divieti per i non vaccinati potranno includere l’accesso nei bar, nei teatri, nei cinema, nelle palestre e nei ristoranti ma sembra che potranno viaggiare muniti di tampone negativo. I non vaccinati potranno avvalersi di un tampone negativo anche per continuare ad andare a lavoro. Il tampone però potrebbe avere una validità di 48 ore invece delle attuali 72.

Il punto cruciale è capire se le limitazioni per i non vaccinati saranno attive anche nelle zone bianche, o se sarà necessario aspettare un passaggio di colore alle zone gialle e arancioni. Al momento tutte le Regioni sono in zona bianca, ma se il Super Green Pass dovesse essere approvato anche per le zone bianche, queste limitazioni scatterebbero subito dopo la presa della decisione.

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Si parla poi di un potenziamento del Green Pass anche sui mezzi di trasporto pubblici, quindi chi non avrà il Green Pass non potrà più utilizzare metropolitana e autobus. Quest’opzione, che sembra convincere il Ministro della Pa, Brunetta, potrebbe avere della complicazione nell’attuazione, per esempio nei controlli a bordo.

Stiamo andando anche verso l’obbligo vaccinale per alcune categorie di lavoratori a stretto contatto con il pubblico, come il personale scolastico, le forze dell’ordine, il personale delle Rsa e i sanitari. In ogni caso, la durata del Green Pass sarà ridotta da 12 a 9 mesi, e il certificato sarà revocato se, alla scadenza della tempistica da rispettare, non sarà effettuata la terza dose di vaccino.


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