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Margherita Citterio è l’imprenditrice giovanissima che ha creato un’impresa durante il lockdown, Identitee. Ecco la sua storia

 

Margherita, raccontami la storia di Identitee

La mia storia è piuttosto semplice. non ho programmato software all’età di 14 anni e non sono una stella dello sport. In compenso ho avuto la fortuna di fare esperienze che mi hanno insegnato che nella vita bisogna mettersi in gioco, ma soprattutto che è meglio vedere sempre il bicchiere mezzo pieno che quello mezzo vuoto. Ed è forse proprio per questo che il mio progetto Identitee ha preso forma durante la quarantena.

Ho 23 anni e sono una studentessa alle prese con l’ultimo anno del corso magistrale EMIT (Economics and Management of Innovation and Technologies) all’Università Bocconi. Il che significa non solo finire gli esami, ma anche lavorare e scrivere la tesi per potermi laureare. Ho fatto a tempo a finire gli esami e a tornare dall’Exchange a Tel Aviv che mi sono ritrovata in quarantena, a lavorare in Smart-working, dopo solo una settimana dall’inizio dello stage. Finché, dopo un mese e mezzo, è stato sospeso temporaneamente.

Con più tempo a disposizione, ho cominciato a dedicarmi alla tesi ma soprattutto a quello che mi faceva stare bene.

È così che ho tirato fuori dal cassetto un’idea che avevo solamente abbozzato prima di partire per lo scambio in Israele. Un progetto chiamato Identitee, non semplici magliette ma risate condivise con gli amici.

In un mese ho aperto la pagina Instagram e un minisito per raccontare la mia storia e il mio concept. Due settimane dopo, risolti problemi burocratici, ho preso la decisione di costruire e pubblicare anche l’e-commerce.

La prima a esserne sorpresa ero io, senza quasi accorgermi avevo dato vita a qualcosa di mio, che mi rappresentava completamente. Per questo ci tengo a ringraziare chi mi sta accompagnando in questo percorso, gran parte dei risultati che ho avuto li ho raggiunti perché non mi sono sentita sola. Bisogna scegliere bene chi ci circonda, il loro sostegno e il loro senso critico sono fondamentali per dare il massimo.

 

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Chi è Margherita?

Immaginati di crescere in una casa dove logica e creatività coesistono. Mio papà è un commercialista mentre mia mamma è una Direttore Creativo, entrambi amanti dell’arte, del design e dei viaggi, entrambi hanno un’attività professionale in proprio. Come potevo uscire diversamente da tutto questo se non con una mente in perenne conflitto tra razionalità e creatività? Un conflitto che mi ha reso difficili alcune scelte ma che smuove la mia vita con un bellissimo turbine di emozioni.

Per il resto sono una ragazza semplice, che ama viaggiare, stare in compagnia e ovviamente mangiare. Chi mi conosce sa bene che sorrido sempre e a volte rido talmente tanto da sembrare ubriaca nonostante sia astemia. La mia più grande gioia è vedere felice chi mi circonda e sapere che in una minima parte ho contribuito anche io a quella felicità.

Ho avuto la fortuna di girare il mondo e di inseguire sempre i miei sogni e i miei desideri. I viaggi e le esperienze che ho fatto mi hanno reso quella che sono. Mi hanno insegnato a non arrendermi davanti alle difficoltà, a gestire l’incertezza, ad avere una mentalità aperta, ma soprattutto ad assaporare ogni momento della mia vita con le opportunità che mi presenta.

 

Cosa vuoi comunicare con Identitee?

Identitee è un invito ad accettare noi stessi per quello che siamo, ma soprattutto a ridere di quei difetti che cerchiamo di nascondere. Non c’è niente di cui vergognarsi, nessuno è perfetto, perché pretendere di esserlo? Non è un percorso facile e personalmente mi ci è voluto tanto tempo per guadagnare la sicurezza che ho ora.

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Identitee mi aiuta a veicolare un messaggio profondo come questo in maniera spiritosa e leggera. Perché tutto con un sorriso diventa più bello e facilmente assimilabile.

Ovviamente non posso negare che ho disegnato una linea che rispecchia molto me stessa e le mille sfaccettature della mia personalità. Mentre “la Marghe” mostra tutto il mio amore per il cibo, sono ancora in dubbio su quale sia la più adatta a me tra “la Cocciuta” o “l’Acida”… a monte ore direi che per ora vince “la Cocciuta”, ma per non sbagliare le indosso entrambe.

identitee

 

Qual è il tuo sogno?

Il mio sogno è riuscire ad ispirare quelle persone che non credono in se stesse. Far loro capire che ognuno di noi è unico e speciale e che è inutile pretendere di essere qualcun altro per paura di essere giudicati, perché così non si può essere felici.

 

A chi faresti indossare Identitee?

Identitee è l’essenza delle mie amicizie, fatte di risate a crepapelle. Ma se dovessi pensare a qualcuno che potrebbe indossare identitee, direi tutte quelle donne che sono in grado di prendersi un po’ in giro. Esempi? Beh direi Tess Masazza: la Schizzata, basta guardare i suoi video di “insopportabilmente donna” e capire perché. Sorelle Ferragni: a Valentina farei indossare “la Dolce”, a Francesca “la Spritzettante”, a Chiara “la Piccante”. E beh, diciamo che per l’inizio della linea maschile, “l’Appetitoso” la dedico ai ragazzi di Casa Surace, senza ombra di dubbio.

J-Think
Margherita Citterio
Email: margheritacitterio052@gmail.com
Web: https://www.identitee.it/negozio