Green Pass per treni e aerei, la decisione slitta dopo Ferragosto

29 Lug 2021 | Coronavirus, Viaggi e Turismo

Green Pass per treni e aerei: la decisione del Governo per l’obbligatorietà del certificato verde per viaggiare slitta dopo Ferragosto.

 

L’ipotesi iniziale di introdurre l’utilizzo del Green Pass obbligatorio, dal 6 agosto, per salire a bordo dei mezzi di trasporto a lunga percorrenza, come treni, navi e aerei, al momento slitta dopo Ferragosto a seguito dell’incontro tra Salvini ed il premier Draghi, al fine di rimettere in fila tutti i temi in discussione al Governo, affinché si possano affrontare uno alla volta.

 

Green Pass per treni e aerei dopo Ferragosto

Il Green Pass è già indispensabile per chi utilizza l’aereo diretto in un aeroporto appartenete all’Unione Europea, attraverso il controllo dalla città di partenza.

Assolutamente da affrontare, però, è il tema dei controlli da mettere in campo soprattutto negli aeroporti e all’arrivo e nelle stazioni ferroviarie, qualora si deciderà di introdurre obbligatoriamente il certificato verde per poter accedere anche ai treni.

Al momento, comunque, l’obbligo del Green Pass è stato scongiurato e di conseguenza se ne riparlerà dopo Ferragosto, anche in base all’evoluzione dei contagi delle prossime settimane.

 

Green Pass per trasporto pubblico

In merito al trasporto pubblico, la decisione sul certificato verde per tram, bus e metropolitane è rimandata a settembre.

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“Effetto Green Pass” come in Francia, raddoppiate le prenotazioni dei vaccini: è quanto emerge dalla Regione Lazio, Lombardia, Piemonte e Veneto.

Come riporta TGCom24, l’ufficializzazione delle nuove misure varate dal governo Draghi per far fronte alla pandemia, in particolare sull’obbligatorietà del Green Pass in alcune situazioni, hanno prodotto in poche ore un marcato aumento delle prenotazioni dei vaccini. LEGGI TUTTO