Green Pass obbligatorio per incentivare alla vaccinazione? Minacciato Bassetti

da | 6 Lug 2021 | Coronavirus

Possibilità di chiedere il Green Pass per ogni attività

Al momento il Green Pass è uno strumento facoltativo da utilizzare, ad esempio, per i viaggi in Europa senza doversi sottoporre a tamponi e quarantene oppure per partecipare a eventi in Italia quali i matrimoni.

Bassetti, il direttore della clinica malattie infettive di Genova, tuttavia, sostiene che è determinante completare la campagna di vaccinazione e pertanto propone di chiedere il Green Pass per svolgere qualsivoglia attività così che le persone reticenti al vaccino siano invece incentivate a sottoporvisi.

 

Vaccinazione per l’80-85% degli italiani

Questo è l’obiettivo, dato che c’è una piccola parte degli italiani impossibilitata a vaccinarsi (prendiamo, per esempio, i bambini fino ai 12 anni, per i quali ancora non esiste un vaccino). C’è poi una fascia di persone che non vogliono vaccinarsi e, secondo il direttore della clinica malattie infettive di Genova, è importante che la politica faccia fronte unito riguardo all’informazione sui vaccini, al momento non proprio chiarissima.

Egli sostiene che dovremo arrivare a un punto in cui, alle persone che non vogliono vaccinarsi sarà risposto, “Non ti vaccini? Allora noi mettiamo il Green Pass.” C’è la reale possibilità che ogni attività, quindi, diventi regolamentata dal Green Pass.

Secondo il direttore, con delle campagne informative ben delineate sarà possibile portare alla vaccinazione un 3-4% delle persone che al momento sono restie a farsi vaccinare, ma resta però lo scoglio duro di quelli che non si lasceranno mai convincere e per i quali, sempre secondo il direttore, saranno necessari metodi coercitivi.

Nuova variante Covid in Sudafrica, ribattezzata come "variante dell'orrore"

Egli specifica inoltre che non ci sarà nessun obbligo perché il Green Pass non include solo la vaccinazione ma anche il tampone a esito negativo oppure l’aver già contratto il Covid-19 ed essere guariti.

 

Minacciato!

Il Dott. Bassetti ammette di essere stato vittima di minacce online, dopo aver accennato a un nuovo possibile lockdown e su come sia necessario differenziare chi è già vaccinato da chi non lo è. Egli racconta di aver semplicemente detto che, se ci sarà un altro lockdown (ed è troppo presto ora per parlarne) riguarderà le persone non ancora vaccinate.

Pare che chi andrà a scuola in presenza, ad esempio, sarà la fascia di studenti già vaccinati mentre i non vaccinati proseguiranno con la Dad.


Condividi l'articolo!

Potrebbero interessarti: