Green Pass obbligatorio, ecco dove sarà necessario il certificato verde dal 6 agosto

23 Lug 2021 | Coronavirus

Green Pass obbligatorio, ma soltanto in alcuni casi specifici. Nuovi parametri per il passaggio alla zona gialla e proroga dello stato di emergenza fino al 31 dicembre. Restano chiuse le discoteche.

 

Green Pass obbligatorio – Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo decreto Covid, che contiene diverse novità: proroga dello stato d’emergenza fino al 31 dicembre, nuove regole per il Green Pass e cambi di colore delle Regioni.

 

Green Pass obbligatorio

Dal 5 agosto ci sarà l’obbligo di essere in possesso del Green Pass per accedere a dei servizi reputati “non essenziali” quali bar e ristoranti (per le consumazioni al chiuso), spettacoli ed eventi sportivi ma anche piscine, musei, centri sociali e ricreativi al chiuso, luoghi della cultura, mostre, sport di squadra, all’interno delle strutture ricettive (negli spazi al chiuso), centri benessere, convegni, congressi, sagre, fiere, sale gioco, parchi di divertimento e tematici, concorsi pubblici, casinò e sale bingo, sale scommesse.

Non è necessario avere il Green Pass nei centri estivi e nei centri educativi per l’infanzia.

Le prossime due settimane, quindi, serviranno per permettere di vaccinare le persone ancora in attesa di ricevere la vaccinazione ma anche per permettere alle attività che dal 6 agosto avranno obbligo di richiedere il Green Pass, di organizzarsi.

Restano ancora chiuse le discoteche. 

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Proroga dello stato d’emergenza

E’ ufficiale, lo stato d’emergenza è prorogato sino al 31 dicembre 2021. Per determinare, invece, l’accesso delle Regioni alle varie zone a colori sarà tenuto di conto il tasso di ospedalizzazione.

Il 10% dei letti occupati nelle terapie intensive e il 15% nelle aree mediche porterà le Regioni nella zona gialla; il 20% e 30% in quella arancione e il 30% e 40% nella zona rossa.

 

Le multe

Sono previste multe tra i 400 Euro e i 1.000 Euro per chi violerà la legge, sia per l’utente sia per l’esercente. Se tali violazioni si snodano su tre giorni diversi, l’esercente potrebbe dover rimanere chiuso per un periodo che varia da 1 a 10 giorni.

Infine, i test antigenici saranno somministrati a prezzi contenuti fino al 30 settembre.