Come gestire l’emergenza Coronavirus in una grande azienda. Intervista a Raul Mattaboni di F2A

28 Feb 2020 | Imprese

Negli ultimi giorni a Milano è stato un susseguirsi di informazioni, azioni e reazioni che hanno creato importanti disagi a tutti i livelli, personali e aziendali

 

Abbiamo intervistato il Dott. Raul Mattaboni, vicepresidente e amministratore delegato di F2A, realtà leader nel settore dell’outsourcing di servizi HR e amministrativi con oltre 800 dipendenti.

 

Dott. Mattaboni, come ha gestito la crisi all’interno di F2A?

Abbiamo immediatamente creato un’unità di crisi trasversale che ha tenuto dei meeting virtuali già nel week end e ha cominciato immediatamente a comunicare con il personale a partire da sabato.

In linea con le disposizioni delle autorità abbiamo divulgato le indicazioni sanitarie ufficiali, annullato riunioni o eventi sul territorio e soprattutto abbiamo chiesto a tutta la forza lavoro in grado di svolgere attività in smart working di lavorare da casa, questo sia per ridurre gli spostamenti con i mezzi pubblici che per aiutare le famiglie che dovevano accudire i propri figli. In particolare la decisione di sfruttare lo smart working è risultata facilitata dal fatto che è un progetto che stiamo sviluppando da anni e che coinvolge il 50% della popolazione aziendale.

Questo ci ha permesso di agire con velocità e le procedure già consolidate hanno facilitato il coordinamento delle unità più operative per offrire non solo continuità di servizio, ma addirittura potenziare la consulenza ai nostri clienti, che devono affrontare una gestione straordinaria del personale.

 

DAZN e Common Goal siglano una partnership a livello globale

Quali sono le caratteristiche che deve sviluppare un’azienda e le persone che vi lavorano in una situazione come questa?

E’ necessario avere un sistema di emergency management e business continuity adeguato e collaudato (procedure, responsabili, strumenti e tecnologie). Come sempre poi sono le persone a fare la differenza e il loro senso di responsabilità. Questo permette di attuare anche in un momento di crisi o forte stress solide e formalizzate procedure di lavoro. Infine aiuta un clima aziendale di collaborazione e un management ai diversi livelli presente e rassicurante.

Spazio pubblicitario dedicato

 

Crede che lo Smart working forzato possa tramutarsi in futuro in una nuova soluzione per la sua azienda?

Noi lo stavamo già largamente utilizzando e rappresenta da tempo una scelta consapevole e forte dell’azienda apprezzata dai colleghi e dai clienti. Per chi come noi fornisce servizi, lo smart working accompagnato da una solida infrastruttura tecnologica è certamente una via da seguire e ancor più potenziare. E’ la responsabilità, la passione per il proprio lavoro, la competenza, la voglia di migliorarsi a permettere i risultati, non certo le ore passate in ufficio.

 

Quale scenario si aspetta per la nostra città e per l’Italia?

I tempi temo non saranno brevissimi, ma l’organizzazione messa in campo da pubblico e privato sta funzionando più che egregiamente. Tra le economie più impattate nell’immediato abbiamo già visto il retail in senso lato (ristorazione, ricettività, spettacolo, ecc) e i flussi turistici. Noi siamo al fianco delle aziende nei momenti positivi e anche in quelli più critici. L’augurio è che si possa tornare alla serenità il più velocemente possibile.

F2A S.r.l.
Via Caldera 21
Orange Building Ala 1, Milano
Email: info@f2a.biz
Web: www.f2a.biz