ForestaMi è il piano di forestazione della città ideato dal Comune e dalla Regione Lombardia per coinvolgere le imprese pubbliche e private nel progetto di riqualificazione ecologica dello spazio urbano

 

Una città verde e pulita.

È questo l’obiettivo di “ForestaMi”, il grandioso piano di forestazione degli spazi pubblici a Milano che, nel giro di cinque anni, dovrebbe fornire alle istituzioni la spinta per realizzare il ben più ambizioso progetto “Parco Italia”, teso a replicare, su scala nazionale, l’esperienza meneghina.

Già, perché Milano, sul tema ecologia, fa scuola nel Paese.

“ForestaMi”, infatti, è un’idea nata dalla collaborazione tra Comune, Città Metropolitana e Regione Lombardia per aumentare la vivibilità delle aree urbane.

Finanziatrici delle operazioni di piantumazione, nell’ambito di un apposito fondo di gestione aperto alla collaborazione di enti sia pubblici che privati, sono direttamente le imprese, che il sindaco Giuseppe Sala e l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran hanno coinvolto in un’attività dal ritorno di immagine garantito.

Non a caso, tra i marchi più entusiasti di partecipare alla riforestazione di Milano ci sono due aziende del calibro di Snam ed Enel.

Allo stato attuale, sono pronte a essere piantate 1.300 nuove piante, che saranno dislocate tra il centro città e la periferia.

“ForestaMi”, infatti, intende ricoprire del proprio manto verde l’intera metropoli, senza differenze di classe e di quartiere.

A questo proposito, anzi, il sindaco Sala ha tenuto a specificare che il piano intende far collimare “trasformazione ambientale ed equità sociale”.

Dalla centralissima piazza Sant’Agostino, dove lo scorso sabato sono stati disposti i primi venti nuovi alberi, la striscia verde proseguirà, dunque, fino a tutti e nove i Municipi dell’hinterland, per giungere, attraverso diverse tappe, alla meta del 2030, quando la città potrà vantare la cifra record di tre milioni di nuovi alberi.

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