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Fondo Bombole Metano: il bilancio positivo del primo semestre

da | 27 Giu 2023 | Energia

Roma, 27 giugno 2023

Come ha riportato venerdì 23 giugno Staffetta Quotidiana, sono passati sei mesi da quando il Prof. Marco Mele, associato di Politica Economica all’Università degli Studi Unicusano di Roma, è stato nominato dal MASE-MEF come Amministratore Unico della Servizi Fondo Bombole Metano SpA. In questi appena sei mesi Mele sembrerebbe aver rivoluzionato l’immagine, i conti e la dinamicità della società che fino al mese di dicembre 2022 era sotto la guida di Eni ed ora acquisita da Acquirente Unico.

Professore Universitario, esperto di economia ed energia, con un elevato impact factor internazionale verificato su Scopus per numero di citazioni ottenute, Mele ha posto in essere tutte quelle misure di politica economica industriale che, attraverso un processo di spending review volto all’ottimizzazione, ha permesso dal mese di Aprile di ridurre significativamente il contributo “fondo bombole” del 35%. Tale risultato, dopo aver condiviso la scelta con il Ministro del Mase, ha alleviato il peso del costo del metano per tutti gli utilizzatori nel settore dell’autotrazione. Il tutto, come dichiarato dal Mele, senza intaccare in alcun modo il processo di sicurezza nella revisione e collaudo delle bombole.

Il percorso verso un dinamismo strutturale della società passa anche dagli interventi mirati che, il nuovo Amministratore Unico, sta tenendo nei più importanti forum internazionali sull’idrogeno risultando, come nel caso del H2 di Berlino, la SFBM l’unica società pubblica invitata all’evento. Questo perchè, essendo quasi sicuramente l’idrogeno il futuro vettore per l’autotrazione, Mele sta sensibilizzando i policy maker, anche internazionali, sul tema della sicurezza in un contesto nel quale la transizione energetica necessita anche di controlli adeguati per un futuro che sia oltre che sostenibile, anche sicuro.