Fitobonifica al Parco Dimoni, 5.000 mq risanati e 590 alberi tutelati

da | 22 Ott 2025 | Ambiente

Foto: Comune di Milano
Condividi l'articolo!

Milano (Municipio 8) — Partono gli interventi di fitobonifica al Parco Simoni in zona Quarto Oggiaro: una Nature Based Solution che risana i suoli contaminati senza scavi profondi, salvaguardando la biodiversità e il patrimonio arboreo esistente, oltre 590 alberi.

Cos’è la fitobonifica e perché è stata scelta

La tecnologia impiega specie erbacee e arbustive capaci di assorbire, stabilizzare o degradare gli inquinanti (metalli pesanti, idrocarburi) direttamente nel suolo.
Rispetto alle bonifiche tradizionali evita:

  • abbattimenti estesi degli alberi;
  • grandi movimentazioni di terra;
  • migliaia di passaggi di mezzi pesanti e le relative emissioni di CO₂.

Intervento in cifre

  • Area interessata: 5.000 mq su oltre 53.000 mq complessivi del parco.
  • Prima fase (sperimentale, 2 anni): 12 parcelle pilota (850 mq) per testare metodo e specie più efficaci.
  • Specie in campo: Viburno, Ligustro, Cornus.
  • Seconda fase (dal 2028): estensione della fitobonifica ai 5.000 mq e progressiva restituzione delle aree alla cittadinanza.
  • Valore dell’intervento: oltre 1 milione di euro.

Un progetto europeo per città più resilienti

L’azione rientra in Commit2Green (C2G), progetto finanziato da Horizon Europe – Mission Climate Neutral Cities, che supporta otto città europee nello sviluppo di strategie di verde urbano integrate e partecipate per la neutralità climatica e la resilienza.

Partecipazione e benefici ambientali

Il cantiere “lento” e naturale:

  • preserva 590+ alberi del parco;
  • riduce CO₂, rumore e polveri (niente convogli di terra in uscita/ritorno);
  • migliora qualità dell’aria, del suolo e della biodiversità;
  • prevede coinvolgimento di scuole, famiglie e associazioni con laboratori e incontri.
    Il monitoraggio scientifico è affidato all’Università di Milano-Bicocca, in collaborazione con Municipio 8.

Timeline sintetica

  • 2025–2027: fase pilota (12 parcelle, 850 mq).
  • Dal 2028: estensione su 5.000 mq, rinaturalizzazione e riaperture progressive delle aree bonificate.

Condividi l'articolo!