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Fiabosco, start up di Merak srl, partner di MilanoBIZ ci racconta qual è l’evoluzione del mondo dell’animazione e della famiglia in questa nuova era

 

Il nome delle nostra società,  Merak Srl  indica un sentimento di amore profondo per tutto l’universo che nasce dalla capacità di apprezzare le piccole cose, come la vicinanza delle persone a cui vogliamo bene. Abbiamo scelto Milano come sede della Società per la sua centralità perché da sempre è la città dell’innovazione che racconta nel suo modo di condurre l’Italia nel futuro. Un futuro che noi vediamo immersi in contesti naturali, d’ispirazione questa la scelta che ci ha guidato a Milano una città che ospita aziende e imprenditori illuminati, una culla per la nostra Start UP.

Filippo, tu ti occupi da sempre di animazione e di bambini, ci racconti come sei arrivato a creare Fiabosco?

Ciao a tutti gli attenti lettori di MilanoBiz, mi occupo di intrattenimento, animazione e di gioco dal 1999, ho avuto esperienza nell’animazione e nella direzione di villaggi Turistici di grandi Brand come Valtur, Alpitour e Club Med, dopo alcune stagioni estive all’estero ho avuto esperienza in alcune strutture come Saint Moritz, Cortina e Courmayeur. Questi anni trascorsi in grandi aziende mi hanno insegnato il valore e il ruolo dell’animazione e del contatto , importanza che poi ho tradotto nella fondazione della mia società che dal 2003 si occupa di eventi per famiglie. Wow Srl organizza eventi per famiglie e bambini con i suoi Brand: Circowow e Wow Eventi ed è attraverso l’esperienza maturata organizzando oltre 10.000 eventi in questi 16 anni che ho maturato una grande conoscenza dei bisogni della famiglia e di come creare una relazione positiva con il mondo kids.

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Insieme al mio socio Luca Vincent Pecora attore teatrale e autore dei testi di Fiabosco abbiamo immaginato di creare un progetto che rispondesse a diverse esigenze: l’avvicinamento al teatro per famiglie e bambini, la relazione con l’ambiente naturale, l’ottimizzazione dei costi di produzione teatrale. Abbiamo quindi creato il Brand Fiabosco dall’analisi dell’offerta turistica per le famiglie e creando un percorso completamente all’aria aperta che dia la possibilità di condividere il tempo di qualità con la famiglia con un contenuto teatrale di qualità immersi in un ambiente scenografico naturale.

Quali sono i valori che promuovi con Fiabosco?

Credo che le piccole scelte, le esperienze e gli strumenti di gioco che noi genitori utilizziamo siano i mezzi attraverso il quale comunicare i nostri valori educativi ai nostri figli. Viviamo sempre di fretta e con poco tempo per noi e quindi fatichiamo ad avere del tempo per pensare per fermarci per capire quanto tutto quello che facciamo influenzi i nostri figli e la nostra autorità educativa. Ho sempre pensato svolgendo il mio lavoro di avere la responsabilità di valorizzare i momenti felici della famiglia creando eventi da vivere e da ricordare. L’ascolto dell’altro e il valore della relazione, l’importanza del punto di vista dei più piccoli sono gli aspetti che più indago per poter essere coerente con me stesso, con i progetti e con il valore che offro alle persone che incontro.

Quanto la tua esperienza personale ha influito e influisce nella tua esperienza in Fiabosco? 

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Sono il papà di un bimbo 5 di anni che si chiama Romeo e condivido questa fortuna con la mia compagna Sarah Pavone psicologa dell’età evolutiva dalle esperienze che quotidianamente faccio con loro ho verificato la coerenza del mio pensiero. In casa amiamo leggere libri insieme., l’uno all’altro, crediamo che le decisioni importanti vadano condivise con nostro figlio mettendolo al corrente e coinvolgendolo nelle responsabilità che può gestire fin da piccolo, dedichiamo tempo al gioco di cui sia io che Sarah siamo appassionati. Discutiamo spesso di educazione e di come il gioco possa essere l’allenamento per apprendere diverse skills come la pazienza, l’ascolto, la gestione della rabbia, il riconoscimento delle proprie emozioni, la capacità di esprimersi e molto altro.

Immagino che stando a contatto con i bambini e con le loro famiglie tu abbia vissuto moltissime storie straordinarie, raccontaci un fatto curioso che ti è successo.

Certo è successo molto spesso dopo aver svolto uno spettacolo o un evento per famiglie di trovare la mia foto sul comò di una casa privata o esposta sul comodino di un bimbo o di ricevere i complimenti da bimbe e bimbi alla fine di un evento con la frase: una cosa così non l’avevo mai vista! La storia che ricordo con più intensità e quando sono stato invitato a organizzare la festa di Carlo 6 anni che con suo fratello Andrea e i suoi genitori si erano appena trasferiti a Torino. Carlo era felice perché aveva invitato alla festa tutta la sua nuova classe che conosceva da appena qualche mese, una perfetta occasione per stringere una relazione con tutti i suoi nuovi amici. Purtroppo quel giorno non si è presentato nessuno dei compagni senza avvertire la mamma che desolata insieme al papà non sapeva cosa fare. Ho chiesto con delicatezza l’autorizzazione a suonare ai campanelli dei palazzi vicini e invitare i bimbi che in quel momento erano a casa e dopo circa 20 minuti abbiamo iniziato a giocare con 20 ragazzi che sono diventati amici di Carlo. Invito a cena in famiglia, auguri di natale che ci scambiamo da oltre 8 anni e una profonda soddisfazione hanno reso quella giornata indimenticabile e il sorriso di Carlo che non so come descrivervi con delle parole adatte.

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