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Tampone rapido: Il presidio medico dovrebbe essere disponibile a giorni e potrebbe scongiurare molti pericoli in vista delle vacanze di Natale. Fornisce il responso in venti minuti, ma il prezzo varia a seconda della Regione

 

Distanziamento sociale. È la parola d’ordine che tutti noi, in questi mesi, abbiamo imparato a conoscere e a rispettare per combattere il Coronavirus, anche da parte di chi più si è mostrato, ogni volta con un pretesto differente ma non certo in maniera responsabile, recalcitrante al rispetto della regola.

Ora che però, considerato l’indice di infettività della malattia in calo, la situazione sembra essere in miglioramento, è importante che nessuno di noi sbagli.

Ecco perché, in vista delle prossime Festività di Natale, per godere le quali il Governo, in occasione del venturo Dpcm, non imporrà il divieto delle riunioni familiari purché esse non siano superiori a sette partecipanti, un’idea intelligente per non correre rischi potrebbe essere quella di sottoporci tutti al tampone rapido.

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Che cos’è e come funziona?

Il tampone rapido si rivolge, anzitutto, a coloro che prevedono di incontrare e di frequentare persone fragili e anziane, i bersagli preferiti del Covid-19.

Dopodiché, la modalità attraverso cui il dispositivo agisce la sua funzione è quella cosiddetta “antigenica rapida”.

In altre parole, si tratta di un tampone il cui prelievo avviene dal naso del paziente e che impiega non più di venti minuti per dirci se siamo positivi oppure no al Coronavirus.

Il vantaggio rispetto al tampone classico, quello di topo molecolare, è fin troppo evidente.

Del resto, l’affidabilità del tampone rapida non è assoluta, avvisano gli esperti, sebbene si avvicini molto alla fotografia reale dello stato di salute per chi vi si sottopone.

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Il test antigenico è una istantanea del momento in cui si effettua, magari il giorno prima dell’incontro. E non sottovalutiamo mai il rischio del falso negativo” ha sottolineato il professor Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi di Milano.

Come che sia, dove comprare il tampone? E a quale prezzo?

In linea di massima, il presidio è acquistabile o nelle farmacie o nei laboratori privati: la logistica della distribuzione dipende dalla scelta delle singole Regioni.

Le note dolenti riguardano, piuttosto, i costi. In questo caso, bisogna essere fortunati, e risiedere presso l’Amministrazione “giusta”. Già, perché questione di buona sorte altro non è se, per esempio, nella Regione Lazio il tampone rapido è acquistabile a 22 euro e, in Lombardia, a 50.

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